• Osservatorio Nazionale ed Europeo per il Rispetto delle Pari Opportunità
  • Osservatorio Nazionale ed Europeo per il Rispetto delle Pari Opportunità

NOTIZIE Onerpo

IL PREZZO DELL'INGIUSTIZIA HA IL VOLTO DELLE DONNE: IL CASO DI MARI CARMEN E I SISTEMI CHE GUARDANO ALTROVE IL PREZZO DELL'INGIUSTIZIA HA IL VOLTO DELLE DONNE: IL CASO DI MARI CARMEN E I SISTEMI CHE GUARDANO ALTROVE Ci sono storie che non vorremmo mai scrivere. Storie che lasciano addosso una rabbia fredda, ma che abbiamo il dovere di raccontare per non dimenticare, per non abituarci, per pretendere un cambiamento. La storia è quella di María del Carmen Abascal, un’anziana donna di 87 anni, strappata in b...
ERRI DE LUCA, LUCA WARD E LA NOTTE IN CUI FONTANA DI TREVI È DIVENTATA UNA PAGINA SCRITTA A MANO ERRI DE LUCA, LUCA WARD E LA NOTTE IN CUI FONTANA DI TREVI È DIVENTATA UNA PAGINA SCRITTA A MANO Ci sono immagini destinate a ridefinire la geografia culturale di una città. Quella di una Fontana di Trevi completamente trasformata in una pagina luminosa a cielo aperto, nel cuore di Roma, è senza dubbio una di queste. L'occasione è stata l'eccezionale evento “La Parola che illumina: sulla...
LA POESIA CHE RIPARA L’ANIMA: A PORDENONE LEGGE SI CELEBRA LA CURA DEL SILENZIO E LA SENSIBILITÀ FEMMINILE LA POESIA CHE RIPARA L’ANIMA: A PORDENONE LEGGE SI CELEBRA LA CURA DEL SILENZIO E LA SENSIBILITÀ FEMMINILE   C’è un momento esatto in cui le parole smettono di essere semplici suoni e diventano ponti. Al festival letterario Pordenonelegge, quest'anno, l'atmosfera si è tinta delle sfumature della Provenza e della delicatezza di una storia che assomiglia a una carezza: parliamo di Il gatto del ...

Tutte le notizie di ONERPO

Ultimi Commenti

  • Ferrauti 07.10.2026 11:07
    Pregevole l'iniziativa pubblicata sul'evento di Fontana di Trevi. Sono infati i personaggi famosi oltre alle istituzioni a dover fare da apripista verso percorsi ...

    Leggi tutto...

     
  • Luigi 01.08.2026 09:14
    Lo spero, ma sono scettico. Forse figura unica quanto originale e empatica. Gli educatori hanno metodi e vissuti diversi, l'importante è che abbiano a cuore il ...

    Leggi tutto...

     
  • Carla R. 01.08.2026 09:08
    In questa data di saluto al grande Don Mazzi non c'è che da prendere esempio da lui e sperare che "La Carovana" continui il suo ecomiabile percorso. Ne nasceranno ...

    Leggi tutto...

     
  • cristina 13.06.2026 18:17
    finché la decisione di tutelare bambini e adolescenti dal marasma contenuto in rete e dai social, che più che altro sono anti-social per i contenuti di basso ...

    Leggi tutto...

GoogleNews

Before you continue We use cookies and data toDeliver and maintain Google servicesTrack outages and protect against spam, fraud, and abuseMeasure audience engagement and site statistics to understand how our services are...
Before you continue We use cookies and data toDeliver and maintain Google servicesTrack outages and protect against spam, fraud, and abuseMeasure audience engagement and site statistics to understand how our services are...

GoogleNews

Before you continue We use cookies and data toDeliver and maintain Google servicesTrack outages and protect against spam, fraud, and abuseMeasure audience engagement and site statistics to understand how our services are...
Gruppo PPE al Parlamento Europeo - EPP Group in the European Parliament Gruppo PPE al Parlamento Europeo  EPP Group in the European Parliament...

Euronews

"W20" a Roma: l'empowerment delle donne Un messaggio molto importante arriva dal "Women 20 Summit" di Roma, i tre giorni di incontri e dibattiti del gruppo ufficiale di impegno del G20, composto da rappresentanti dei 20 paesi più industria...
Germania: comunità LGBT, 100 chiese organizzano benedizioni pubbliche Germania: comunità LGBT, 100 chiese organizzano benedizioni pubbliche Nella città di Colonia, in Germania, questi striscioni arcobaleno, simbolo della comunità LGBT, svettano con orgoglio davanti alla chiesa di San Pancrazio.È una delle 100 chiese che hanno organizza...

Tutte le notizie di EuroNews

Stampa

Aborto al sicuro: al via la raccolta firme per tutelare i diritti civili

Scritto da Google News. Postato in Diritti delle donne

A quarant’anni dalla pubblicazione della Legge 22 maggio 1978, n. 194, Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza (vale a dire la legge in vigore in Italia che ha depenalizzato e disciplinato le modalità di accesso all’aborto), l’accesso ai servizi che dovrebbero garantirne l’applicazione è difficile e, a volte, addirittura ostacolato.

Anche in Lombardia le donne faticano a vedere riconosciuto il proprio diritto ad un aborto sicuro, a ricevere informazioni sulla sua prevenzione e ad accedere alla contraccezione, d’emergenza e non. In concomitanza alle difficoltà di accesso ai servizi, si registrano sempre più frequenti notizie relative all’aumento numerico degli aborti clandestini, soprattutto in esito all’impiego di farmaci abortivi acquistati via Internet, con tutti i rischi che ne conseguono per la salute delle donne in particolare quelle in posizione di maggiore fragilità.

La campagna Aborto al sicuro nasce quindi dalla constatazione che in Lombardia le donne faticano a vedere riconosciuto il proprio diritto ad un aborto sicuro, a ricevere informazioni sulla sua prevenzione e ad accedere ad ogni metodo contraccettivo. La più importante iniziativa messa in campo per il momento con la campagna è una proposta di legge di iniziativa popolare regionale (in allegato) che mira ad introdurre a livello regionale una serie di soluzioni che possano facilitare l’applicazione della L. 194/78 in Lombardia. Tra cui la costituzione di un centro di informazione e coordinamento, prevedendo anche un adeguato monitoraggio dell’obiezione di coscienza; la conferma dell’attribuzione ai consultori familiari di una funzione centrale nel favorire il percorso di accesso ai servizi e di partecipare attivamente ad alcune sue fasi; un’adeguata presa in carico dei casi urgenti e la garanzia della continuità terapeutica per le donne che si rivolgono alle strutture pubbliche e alle private accreditate per procreazione medicalmente assistita e/o diagnosi prenatale; informazione e accesso gratuito alla contraccezione in fase post-abortiva; la formazione del personale sanitario.

Il Comitato Promotore dell’iniziativa, a livello bergamasco, è composto da Più Europa Bergamo, Movimento Cinque Stelle Bergamo, Bergamo Possibile, UAAR Bergamo e Arcigay Bergamo Cives e invita tutti i cittadini a firmare la proposta di legge dalle 10 alle 12 di sabato 19 gennaio al banchetto raccolta firme in via XX Settembre n.14-16 di fronte a Unieuro.

“Aborto al Sicuro è una proposta di legge regionale di iniziativa popolare volta a garantire in Lombardia l’effettiva applicazione della L. 194/78 tramite un più agevole accesso ad informazioni e servizi in materia di interruzione volontaria di gravidanza – ha dichiarato Margherita Nevola, coordinatrice di Più Europa Bergamo –  Visto il preoccupante aumento del numero di aborti clandestini, si tratta di un’importante iniziativa per assicurare il diritto ad un aborto legale e sicuro, a tutela della salute e della libertà di autodeterminazione: invito, dunque, i nostri concittadini a venirci a trovare al banchetto in via XX Settembre per avere più informazioni e sottoscrivere la proposta di legge.

Tra i promotori anche il Movimento Cinque Stelle di Bergamo che in una mozione firmata dai consiglieri comunali Gregorelli e Zenoni, impegna il Sindaco e la Giunta ad aderire alla campagna: “Abbiamo aderito per sensibilizzare sulla necessità di avere una procedura più certa e più sicura, visto che ci sono degli aumenti di aborti non regolari o comunque non a norma di legge e di conseguenza vi è anche un problema di sicurezza delle persone che decidono di intraprendere questa soluzione. Anche in funzione del fatto che comunque ci sono sempre più obiettori di coscienza che si rifiutano di adempire al proprio lavoro (i ginecologi obiettori sono passati dal 58,7% nel 2005 al 70,9% nel 2016, con un incremento anche tra gli anestesisti). Quindi è necessario sensibilizzare su tutte queste tematiche per cercare di avere più aborti in sicurezza. È una situazione in aumento e prima che degeneri ulteriormente sarebbe utile prendere una decisione e quindi regolarizzare e mettere una legge che sia decisamente più sicura”, ha spiegato Fabio Gregorelli.

“Aderiamo anche noi perché come Arcigay Bergamo Cives combattiamo sempre per i diritti civili che non si distinguono tra quelli della comunità LGBT e degli etero e noi dobbiamo essere sempre in prima linea per combattere per i diritti – ha concluso Marco Arlati, presidente di Arcigay Bergamo Cives – Questa iniziativa per noi sembrava molto buona specialmente per il brutto clima che si era creato soprattutto in passato dove qualcuno osava ancora mettere in dubbio la legge e soprattutto vista la difficoltà di oggi da parte delle donne di trovare una struttura dove ci sia immediatamente un medico. Noi vogliamo aderire per ribadire l’importanza di questo diritto civile che è stata acquisito, che deve essere mantenuto come tale e per poter abbatere ogni forma di barriera che una donna può trovare per utilizzare il proprio diritto civile.”

Fonte (click per aprire)

Aggiungi commento

I commenti sono soggetti a moderazione prima di essere pubblicati; è altrimenti possibile avere la pubblicazione immediata dei propri commenti registrandosi ed effettuando il login.


Codice di sicurezza
Aggiorna