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0 #295 grazia 2018-05-21 17:08
La questione della Casa Internazionale delle Donne dev'essere sostenuta da noi stesse in primis, invece c'è troppa indifferenza e distrazione. Vero è che siamo tutte assillate da mille problemi quotidiani, ma un posto ideale come la casona di via della Lungara se lo chiudono non lo troveremo mai più. E' storia di donne, di iniziative, eventi, è punto di riferimento. Come si fa a non capirlo?
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0 #294 Ferrauti 2018-05-08 08:57
Siamo al guado per la formazione del governo equesto non piace a nessuno, e se vogliamo augurarci qualcosa è che le autorevoli donne che Mattarella contatterà per fare un governo di scopo possano restare il tempo sufficiente a far capire che l'impronta femminile è sempre determinante, lo dico da femminista convinto, con tutte le donne che ho in famiglia tra sorelle, moglie e figliole. Non mi sento sminuito se dico che le donne sono più in gamba di noi uomini, specialmente nella generosità dell'essere utili e nella realizzazione del bene comune con entusiasmo e razionalità. Allora avanti Cartabia o Reichlin.
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0 #293 antonella 2018-04-13 10:10
Citazione renata c.:
Citazione rosaria:
Citazione cristina:
La Giornata Internazionale della Donna non porta nulla di nuovo se non il fatto positivo che negli Stati Uniti è partita la campagna #Metoo contro le molestie, e mi auguro che come sempre in Italia facciamo da rimorchio ai movimenti culturali. In questa SVOLTA si dice che in America non sarà mai più come prima). E da noi saremo tanto bravi da imitarli ?

Mi dispiace ammettere che molte volte sono le stesse donne a mettersi contro le donne, e quando sono al potere non muovono una paglia per aiutarle, oppure fingono di avere a cuore la questione femminile per darsi un'identità e acquisire consensi. La verità è che spesso le donne al potere si inressano soprattutto di se stesse, o seguono pedisseqamente le cose che gli uomii imporgono. Un esempio evidente è quello della Boldrini che è stata candidata in 4 collegi per le politiche e al secondo posto dopo di lei c'erano tutti uomini; questo fa sì che dovendo scegliere solo uno dei seggi, gli altri erano destinati a uomini. altro che femminismo, questo per me è opportunismo alla massima potenza.

.
Non è la sola. ad essere stata candidata in più collegi, penso che glielo abbia chiesto il partito e come sempre le donne non hanno voce in capitolo.. Come dicono? tra cent'anni forse anche noi potremo decidere qualcosa.


Le donne Dem hanno firmato una protesta in 400 e si rivolgono ai vertici del partito che come al solito decidono tutto. Le cose non sono cambiate, e in questo senso è andato meglio il sistema dei pentastellati che con il sorteggio in rete (scelte degli iscritti) risulta puù democratico di chi si defiisce tale .
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0 #292 Tiziana 2018-04-04 14:28
Sono rimasta basita oggi pomerìggio per i llinguaggio scabroso e per le immagini non appropriate durante la fascia oraria dei tv per i ragazzi.
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0 #291 renata c. 2018-03-24 19:02
Citazione rosaria:
Citazione cristina:
La Giornata Internazionale della Donna non porta nulla di nuovo se non il fatto positivo che negli Stati Uniti è partita la campagna #Metoo contro le molestie, e mi auguro che come sempre in Italia facciamo da rimorchio ai movimenti culturali. In questa SVOLTA si dice che in America non sarà mai più come prima). E da noi saremo tanto bravi da imitarli ?

Mi dispiace ammettere che molte volte sono le stesse donne a mettersi contro le donne, e quando sono al potere non muovono una paglia per aiutarle, oppure fingono di avere a cuore la questione femminile per darsi un'identità e acquisire consensi. La verità è che spesso le donne al potere si inressano soprattutto di se stesse, o seguono pedisseqamente le cose che gli uomii imporgono. Un esempio evidente è quello della Boldrini che è stata candidata in 4 collegi per le politiche e al secondo posto dopo di lei c'erano tutti uomini; questo fa sì che dovendo scegliere solo uno dei seggi, gli altri erano destinati a uomini. altro che femminismo, questo per me è opportunismo alla massima potenza.

.
Non è la sola. ad essere stata candidata in più collegi, penso che glielo abbia chiesto il partito e come sempre le donne non hanno voce in capitolo.. Come dicono? tra cent'anni forse anche noi potremo decidere qualcosa.
Citazione
0 #290 rosaria 2018-03-24 08:43
Citazione cristina:
La Giornata Internazionale della Donna non porta nulla di nuovo se non il fatto positivo che negli Stati Uniti è partita la campagna #Metoo contro le molestie, e mi auguro che come sempre in Italia facciamo da rimorchio ai movimenti culturali. In questa SVOLTA si dice che in America non sarà mai più come prima). E da noi saremo tanto bravi da imitarli ?

Mi dispiace ammettere che molte volte sono le stesse donne a mettersi contro le donne, e quando sono al potere non muovono una paglia per aiutarle, oppure fingono di avere a cuore la questione femminile per darsi un'identità e acquisire consensi. La verità è che spesso le donne al potere si inressano soprattutto di se stesse, o seguono pedisseqamente le cose che gli uomii imporgono. Un esempio evidente è quello della Boldrini che è stata candidata in 4 collegi per le politiche e al secondo posto dopo di lei c'erano tutti uomini; questo fa sì che dovendo scegliere solo uno dei seggi, gli altri erano destinati a uomini. altro che femminismo, questo per me è opportunismo alla massima potenza.
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0 #289 grazia 2018-03-21 09:13
Citazione Ferrauti:
Ho l'impressione che all'estero e sopratutto negli Stati Uniti siano più seri sulla questione degli abusi alle donne. Qui in Italia c'è un gra parlare per arrivare alla conclusione che "se l'è cercata"; è così o mi sbaglio?

La questioni di donne sono prese troppe volte con sufficienza e superficialità. La donna che denuncia un abuso viene a sua volta indagata perché vestiva con abiti succinti, Se denuncia a distanza di tempo non va bene, chissà quali scopi ha. Se denuncia subito e non ha i mezzi per un ottimo avvocato la stritolano tra la lunga durata del processo e la povertà. Sì perché chi denuncia perde il lavoro e talvolta il saluto dei conoscenti o colleghi. Sia che faccia l'attrice o la modella, sia che abbia un misero lavoro da commessa o impiegata in un call center (il misero è riferito alle paghe basse da vergogna). Senza lavoro e senza denaro la poveretta arriva ad essere "cornuta e mazziata". Allora non chiediamoci perché le donne non denunciano subito. Chi lo fa ha le spalle coperte vivaddio, oppure lo fa qualche donna coraggiosa che si espone a rischio: critiche, allusioni, isolamento, e ripeto...povert à. A queste ultime va il mio sincero e convinto plauso.
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0 #288 grazia 2018-03-17 13:24
Citazione Ferrauti:
Ho l'impressione che all'estero e sopratutto negli Stati Uniti siano più seri sulla questione degli abusi alle donne. Qui in Italia c'è un gra parlare per arrivasre alla conclusione che "se l'è cercata"; è così o mi sbaglio?


A Dino rispondo che ha ragione. In Italia pruderie e sottomissione al diritto di provarci che si riconosce al maschio distorcono la questione e si evita di andare al nocciolo. La superficialità con cui si affrontano questi argomenti è insopportabile. Il diritto di corteggiare una donna nessuno lo nega. Ma da lì a diventare pesantemente invadente, minacciare, o far capire con giri di parole che se non ti concedi non farai un passo avanti: nella carriera, negli studi, o nel concorso del momento, c’è un abisso. E che vogliamo dire dell’inquinamen to ambientale di cui parla anche l’avvocata Bongiorno? Si passa la voce che il mondo è corrotto, che se non cedi non avrai opportunità, che “così fan tutte”, che la donna in fondo è un oggetto in concessione ai potenti. Passa il concetto tra le adolescenti, da una all’altra, diventa fattore culturale di sottomissione. E le poche che reagiscono sono prese per matte.
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0 #287 Ferrauti 2018-03-17 10:26
Ho l'impressione che all'estero e sopratutto negli Stati Uniti siano più seri sulla questione degli abusi alle donne. Qui in Italia c'è un gra parlare per arrivare alla conclusione che "se l'è cercata"; è così o mi sbaglio?
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0 #286 cristina 2018-03-07 12:26
La Giornata Internazionale della Donna non porta nulla di nuovo se non il fatto positivo che negli Stati Uniti è partita la campagna #Metoo contro le molestie, e mi auguro che come sempre in Italia facciamo da rimorchio ai movimenti culturali. In questa SVOLTA si dice che in America non sarà mai più come prima). E da noi saremo tanto bravi da imitarli ?
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0 #285 mariella 2018-02-28 13:40
Le candidature per il prossimo 4 marzo sono a grande maggioranxza maschili. chi ha detto che le pari opportunità le avemmo raggiunte in 10 anni? Forse ce ne vorranno 100 o anche di più. Siamo al medioevo!
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0 #284 Carla R. 2018-02-16 16:27
Citazione Ferrauti:
Citazione Tiziana:
Citazione cristina:
Il caso Bellomo per il corso di "Diritto e scienza" di preparazione al concorso pubblico per la magistratura, mette di fatto forti dubbi sull'Istituzione, e se cominciamo ad avere dubbi e opacità sulle così alte istituzioni, non sappiamo dove si andrà a finire. Temo una deriva ancora più individualista, di accaparratori di: denaro, sesso e potere, temo un "si salvi chi può" in senso degenerativo del tessuto sociale. Credo che la ragazza che ha deninciato e le altre che hanno da lei preso coraggio, dicano la verità. Si deve adesso fare chiarezza, e la palla in questo gioco apparentemente senza regole, passa alla magistratura. Spero, voglio essere certa, che l'Istutuzione saprà mettere i paletti, censurare, punire siffatti comportamenti, e creare "anticorpi" affinché non si ripetano, e si possano scoprire al primo tentativo di sopraffazione in espressione di un potere malato.


Il consigliere Bellomo è stato rimosso dal suo ruolo ed era ora, dopo un anno. Qui abbiamo la storia di un padre che si è battuto per difendere sua figlia, e quella di un'altra corsista che ha avuto il coraggio di denunciare, ma quanta è andata avanti questa faccenda, mi chiedo, e che senso hanno questi corsi i preparazione "privati" che fanno pressioni sulle allieve paventando il fallimento del concorso se non sottostanno a regole assurde, ed a molestie sessuali? Possibile che la magistratura non abbia una qualsivoglia forma di autocontrollo, per escludere i disonesti che infangano l'istituzione?


Quando le aggressioni alle donne succedono sotto i portici in piena città a Roma come a Milano è arrivato il momento di azionare dissuasori efficaci come l'esercito per strada. Non è un discorso di destra o di sinistra, ma una decisione di buon senso che è d'obbligo prendere. anche per non dare ai criminali stranieri o italiani che siano l'impressione che l'Italia sia "terra di nessuno" e chele nostra donne siano "donne di nessuno" di cui il primo che passa può abusare. Muoviamoci a fare azioni di efficienza contro la brutalità.

Abbiamo raggiunto il colmo si può dire e a mali estremi estremi rimedi. L'esercito ad ogni angolo di strada può essere un modo per far rispettare la legge. L'altro punto forte è la certezza della pena. Senza scappatoie e sconti. Deve essere un'azione automatica e diretta: chi fa azioni violente è punito e messo in condizioni di non nuocere. Punto.
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0 #283 Ferrauti 2018-02-14 08:17
Citazione Tiziana:
Citazione cristina:
Il caso Bellomo per il corso di "Diritto e scienza" di preparazione al concorso pubblico per la magistratura, mette di fatto forti dubbi sull'Istituzione, e se cominciamo ad avere dubbi e opacità sulle così alte istituzioni, non sappiamo dove si andrà a finire. Temo una deriva ancora più individualista, di accaparratori di: denaro, sesso e potere, temo un "si salvi chi può" in senso degenerativo del tessuto sociale. Credo che la ragazza che ha deninciato e le altre che hanno da lei preso coraggio, dicano la verità. Si deve adesso fare chiarezza, e la palla in questo gioco apparentemente senza regole, passa alla magistratura. Spero, voglio essere certa, che l'Istutuzione saprà mettere i paletti, censurare, punire siffatti comportamenti, e creare "anticorpi" affinché non si ripetano, e si possano scoprire al primo tentativo di sopraffazione in espressione di un potere malato.


Il consigliere Bellomo è stato rimosso dal suo ruolo ed era ora, dopo un anno. Qui abbiamo la storia di un padre che si è battuto per difendere sua figlia, e quella di un'altra corsista che ha avuto il coraggio di denunciare, ma quanta è andata avanti questa faccenda, mi chiedo, e che senso hanno questi corsi i preparazione "privati" che fanno pressioni sulle allieve paventando il fallimento del concorso se non sottostanno a regole assurde, ed a molestie sessuali? Possibile che la magistratura non abbia una qualsivoglia forma di autocontrollo, per escludere i disonesti che infangano l'istituzione?


Quando le aggressioni alle donne succedono sotto i portici in piena città a Roma come a Milano è arrivato il momento di azionare dissuasori efficaci come l'esercito per strada. Non è un discorso di destra o di sinistra, ma una decisione di buon senso che è d'obbligo prendere. anche per non dare ai criminali stranieri o italiani che siano l'impressione che l'Italia sia "terra di nessuno" e chele nostra donne siano "donne di nessuno" di cui il primo che passa può abusare. Muoviamoci a fare azioni di efficienza contro la brutalità.
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0 #282 antonella 2018-01-31 15:35
Citazione rosaria:
Citazione cristina:
Citazione Ferrauti:
Noi in Italia siamo trainati da quanto succede in America, resta però il fatto che l'Italia nella classifica del World Economic Forum 2017 risulta 82esima dopo Grecia e Madagascar. Lo abbiamo letto anche su queste pagine. Siamo comunque lenti a carburare in tema di parità e osservando le pubblicazioni ed i programmi televisivi, nonostante una larvata intenzione di tutelare le donne, ho notato una certa acredine verso le attrici in carriera. Non è stato detto esplicitamente, ma tra le righe un "Te lo sei cercata" veniva fuori. Secondo me non si distinque tra la concessione volontaria e l'obbligo a passare per certi letti se vuoi fare carriera. Si stabilisce un inquinamento ambientale, un modus vivendi costrittivo, come spiega l'avvocata Borgiorno. Un'espressione di potere che non è più tempo che esista.


Concordo con quello che scrivi, e direi che siamo in via di peggioramento. Speriamo in una svolta con un nuovo governo, una vera apertura alla parità, da non confondersi con le quote rosa (errore che molti fanno quando si parla di diritti alla parità) perché le donne non hanno bisogno di corsie preferenziali ma semplicemente di non essere ostacolate.


Molte donne sono contrarie alle quote, e alcune hanno cambiato idea perché dicono che alla resa dei conti se non si danno quote in rosa non c'è modo di oltrepassare il soffitto di cristallo. C'è da osservare che in quei partiti in cui hanno messo sul piatto le candidature in maniera egualitaria le donne hanno trovato consensi. Per esempio nei pentastellati non si guarda a dare preferenze al genere femminile, ma la strada elettorale è aperta per donne e e uomini in parti uguali. Un'altro modo di non ostacolare le candidature femminili è l'alternanza uomo donna nelle liste. Tutto diverso da come si comportano di regola le segreterie dei partiti con finte candidature femminili in fondo alla lista.

Mah! ho visto che la corsa alla poltrona ha premiato politici scaltri pochi giovani e poche donne. Questa lotta dei lunghi coltelli per accapararsi i posti ha fatto un disastro! alla prossima (e temo che sarà presto, purtroppo) ce la facciamo noi una lista civica. E' l'unica.
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0 #281 Vittorio 2018-01-18 09:31
Citazione Tiziana:
Citazione cristina:
Il caso Bellomo per il corso di "Diritto e scienza" di preparazione al concorso pubblico per la magistratura, mette di fatto forti dubbi sull'Istituzione, e se cominciamo ad avere dubbi e opacità sulle così alte istituzioni, non sappiamo dove si andrà a finire. Temo una deriva ancora più individualista, di accaparratori di: denaro, sesso e potere, temo un "si salvi chi può" in senso degenerativo del tessuto sociale. Credo che la ragazza che ha deninciato e le altre che hanno da lei preso coraggio, dicano la verità. Si deve adesso fare chiarezza, e la palla in questo gioco apparentemente senza regole, passa alla magistratura. Spero, voglio essere certa, che l'Istutuzione saprà mettere i paletti, censurare, punire siffatti comportamenti, e creare "anticorpi" affinché non si ripetano, e si possano scoprire al primo tentativo di sopraffazione in espressione di un potere malato.


Il consigliere Bellomo è stato rimosso dal suo ruolo ed era ora, dopo un anno. Qui abbiamo la storia di un padre che si è battuto per difendere sua figlia, e quella di un'altra corsista che ha avuto il coraggio di denunciare, ma quanta è andata avanti questa faccenda, mi chiedo, e che senso hanno questi corsi i preparazione "privati" che fanno pressioni sulle allieve paventando il fallimento del concorso se non sottostanno a regole assurde, ed a molestie sessuali? Possibile che la magistratura non abbia una qualsivoglia forma di autocontrollo, per escludere i disonesti che infangano l'istituzione?


Vi chiedete come mai le molestie capitano di più in questo periodo? In magistratura con il caso Bellomo, nelle scuole con il liceo Massimo, poi nel cinema, nel teatro, e in ogni posto dove dovrebbe essere naturale la crescita professionale, lo studio, il successo artistico per i migliori. La mia non è una domanda retorica, e mi chiedo succede solo adesso o succede da sempre e solo adesso, grazie a Internet i fatti vengono a galla?
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0 #280 rosaria 2018-01-14 15:21
Citazione cristina:
Citazione Ferrauti:
Noi in Italia siamo trainati da quanto succede in America, resta però il fatto che l'Italia nella classifica del World Economic Forum 2017 risulta 82esima dopo Grecia e Madagascar. Lo abbiamo letto anche su queste pagine. Siamo comunque lenti a carburare in tema di parità e osservando le pubblicazioni ed i programmi televisivi, nonostante una larvata intenzione di tutelare le donne, ho notato una certa acredine verso le attrici in carriera. Non è stato detto esplicitamente, ma tra le righe un "Te lo sei cercata" veniva fuori. Secondo me non si distinque tra la concessione volontaria e l'obbligo a passare per certi letti se vuoi fare carriera. Si stabilisce un inquinamento ambientale, un modus vivendi costrittivo, come spiega l'avvocata Borgiorno. Un'espressione di potere che non è più tempo che esista.


Concordo con quello che scrivi, e direi che siamo in via di peggioramento. Speriamo in una svolta con un nuovo governo, una vera apertura alla parità, da non confondersi con le quote rosa (errore che molti fanno quando si parla di diritti alla parità) perché le donne non hanno bisogno di corsie preferenziali ma semplicemente di non essere ostacolate.


Molte donne sono contrarie alle quote, e alcune hanno cambiato idea perché dicono che alla resa dei conti se non si danno quote in rosa non c'è modo di oltrepassare il soffitto di cristallo. C'è da osservare che in quei partiti in cui hanno messo sul piatto le candidature in maniera egualitaria le donne hanno trovato consensi. Per esempio nei pentastellati non si guarda a dare preferenze al genere femminile, ma la strada elettorale è aperta per donne e e uomini in parti uguali. Un'altro modo di non ostacolare le candidature femminili è l'alternanza uomo donna nelle liste. Tutto diverso da come si comportano di regola le segreterie dei partiti con finte candidature femminili in fondo alla lista.
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0 #279 Tiziana 2018-01-12 17:27
Citazione cristina:
Il caso Bellomo per il corso di "Diritto e scienza" di preparazione al concorso pubblico per la magistratura, mette di fatto forti dubbi sull'Istituzione, e se cominciamo ad avere dubbi e opacità sulle così alte istituzioni, non sappiamo dove si andrà a finire. Temo una deriva ancora più individualista, di accaparratori di: denaro, sesso e potere, temo un "si salvi chi può" in senso degenerativo del tessuto sociale. Credo che la ragazza che ha deninciato e le altre che hanno da lei preso coraggio, dicano la verità. Si deve adesso fare chiarezza, e la palla in questo gioco apparentemente senza regole, passa alla magistratura. Spero, voglio essere certa, che l'Istutuzione saprà mettere i paletti, censurare, punire siffatti comportamenti, e creare "anticorpi" affinché non si ripetano, e si possano scoprire al primo tentativo di sopraffazione in espressione di un potere malato.


Il consigliere Bellomo è stato rimosso dal suo ruolo ed era ora, dopo un anno. Qui abbiamo la storia di un padre che si è battuto per difendere sua figlia, e quella di un'altra corsista che ha avuto il coraggio di denunciare, ma quanta è andata avanti questa faccenda, mi chiedo, e che senso hanno questi corsi i preparazione "privati" che fanno pressioni sulle allieve paventando il fallimento del concorso se non sottostanno a regole assurde, ed a molestie sessuali? Possibile che la magistratura non abbia una qualsivoglia forma di autocontrollo, per escludere i disonesti che infangano l'istituzione?
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0 #278 simonetta 2018-01-07 19:51
Citazione Carla R.:
Citazione mariella:
Citazione cristina:
Il caso Bellomo per il corso di "Diritto e scienza" di preparazione al concorso pubblico per la magistratura, mette di fatto forti dubbi sull'Istituzione, e se cominciamo ad avere dubbi e opacità sulle così alte istituzioni, non sappiamo dove si andrà a finire. Temo una deriva ancora più individualista, di accaparratori di: denaro, sesso e potere, temo un "si salvi chi può" in senso degenerativo del tessuto sociale. Credo che la ragazza che ha denunciato e le altre che hanno da lei preso coraggio, dicano la verità. Si deve adesso fare chiarezza, e la palla in questo gioco apparentemente senza regole, passa alla magistratura. Spero, voglio essere certa, che l'Istutuzione saprà mettere i paletti, censurare, punire siffatti comportamenti, e creare "anticorpi" affinché non si ripetano, e si possano scoprire al primo tentativo di sopraffazione in espressione di un potere malato.


Per certi uomini "cosiddetti" più che di potere parlerei di "potenza" anzi di delirio di onnipotenza, pensano di farla franca perché a loro è tutto permesso. Altrimenti dovrei dire che si tratta di scarsa intelligenza, ma credo che la prima ipotesi sia quella giusta: sono esseri pieni di sé, vanagloriosi, e considerano la donna un essere di secondo livello che solo attraverso una sottomissione (sessuale o di qualsiasa altro tipo). può fare passi avanti. Da cacciare lontano da ogni ruolo istituzionale. Via!


Il potere non sarà eterno per chi lo usa a danno altrui. Si capisce che Stanotte al goldel Globes le grandi attrici con Meryl Streep a capoquando le donne fanno rete si vince. E' di questi giorni negli Stati Uniti “Time’s Up”, un’organizzazione per difendere e sostenere le donne vittime di molestie sessuali.di Cate Blanchett, Ashley Judd, Natalie Portman, Meryl Streep, Brie Larson, Reese Witherspoon, che prevede un fondo per il sostegno legale a donne e uomini molestati sessualmente sul lavoro
Le celebrità di Hollywood, dopo il caso del produttore Harvey Weinstein, si sono unite contro le molestie sessuali. Sono 300 fra attrici, sceneggiatrici e personalità del mondo del cinema . Qualcosa di importante si muove finalmente.


Stanotte al Golden Globe le attrici e gli attori , tra cui Meryl Streep indosseranno abiti neri, per manifestare in favore dell’equità di genere e contro le molestie sessuali. Chi dice che si esagera non capisce che se non si approfitta di questo periodo di visibilità si rischia che tutto ritorni come prima. "Se non ora quando?".
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0 #277 cristina 2018-01-04 19:02
Citazione Ferrauti:
Noi in Italia siamo trainati da quanto succede in America, resta però il fatto che l'Italia nella classifica del World Economic Forum 2017 risulta 82esima dopo Grecia e Madagascar. Lo abbiamo letto anche su queste pagine. Siamo comunque lenti a carburare in tema di parità e osservando le pubblicazioni ed i programmi televisivi, nonostante una larvata intenzione di tutelare le donne, ho notato una certa acredine verso le attrici in carriera. Non è stato detto esplicitamente, ma tra le righe un "Te lo sei cercata" veniva fuori. Secondo me non si distinque tra la concessione volontaria e l'obbligo a passare per certi letti se vuoi fare carriera. Si stabilisce un inquinamento ambientale, un modus vivendi costrittivo, come spiega l'avvocata Borgiorno. Un'espressione di potere che non è più tempo che esista.


Concordo con quello che scrivi, e direi che siamo in via di peggioramento. Speriamo in una svolta con un nuovo governo,una vera apertura alle pari opportunità, da non confondersi con le quote rosa (errore che molti fanno quando si parla di diritti alla parità) perché le donne non hanno bisogno di corsie preferenziali ma semplicemente di non essere ostacolate.
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0 #276 Ferrauti 2018-01-02 08:39
Noi in Italia siamo trainati da quanto succede in America, resta però il fatto che l'Italia nella classifica del World Economic Forum 2017 risulta 82esima dopo Grecia e Madagascar. Lo abbiamo letto anche su queste pagine. Siamo comunque lenti a carburare in tema di parità e osservando le pubblicazioni ed i programmi televisivi, nonostante una larvata intenzione di tutelare le donne, ho notato una certa acredine verso le attrici in carriera. Non è stato detto esplicitamente, ma tra le righe un "Te lo sei cercata" veniva fuori. Secondo me non si distinque tra la concessione volontaria e l'obbligo a passare per certi letti se vuoi fare carriera. Si stabilisce un inquinamento ambientale, un modus vivendi costrittivo, come spiega l'avvocata Borgiorno. Un'espressione di potere che non è più tempo che esista.
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