Olimpiadi: quando le dure cominciarono a giocare
È stata lunga la marcia per arrivare al punto in cui siamo, all'Olimpiade che il comitato internazionale dice adesso un po' in burocratese gender-balanced, con il 48,8 per cento di donne partecipanti. Centoventicinque anni fa c'era invece solo una madre con un bimbo di tre anni in braccio, la signora Stamáta Revíthi, che si presentò a piedi ad Atene convinta che le sarebbe stato possibile correre la maratona insieme agli uomini, anche arrivando ultima, penultima, che importa, non stava dicendo proprio quel barone francese che l'importante era partecipare? Lo sosteneva eccome, Pierre de Coubertin: partecipare.


