Bergamo, un murale per celebrare il 2 giugno e la libertà- Corriere.it
Il murale dedicato a Lidia Minardi e alla sua famiglia, simbolo della lotta e della resistenza al fascismo, è stato voluto dagli studenti della scuola Ghisleri. La writer Kiki Skipi è all’opera, sul muro della centralina dell’Enel accanto al ponte del Morla, in via Borgo Palazzo. Il 2 Giugno il murales sarà pronto. L’Isrec ha portato nelle aule dell’istituto comprensivo Da Rosciate la vita dei Minardi, che nel 1940 si erano trasferiti a Bergamo, in via dei Cappuccini, dove oggi c’è la scuola elementare. «Non si è trattato di ricostruire una storia di famiglia, ma di renderla un’occasione d’incontro e dialogo — spiega la direttrice dell’Isrec, Elisabetta Ruffini —. Gli alunni hanno portato il vissuto di Lidia dentro la propria vita, l’hanno fatto crescere nella loro memoria con intelligenza e immaginazione, fino a renderlo una storia per il quartiere». La proposta di realizzare un’opera dedicata a Lidia Minardi, che prima ha lottato per la liberazione del padre deportato e poi per i diritti del lavoro delle donne, arriva dagli alunni delle quinte della Ghisleri, con la condivisione del percorso didattico con le altre classi della scuola, le prime medie della Galgario e della Codussi. «L’incontro tra i bambini dell’istituto e Lidia Minardi, inserito nel programma del 25 Aprile, è stato emozionante — commenta l’assessore all’Educazione alla cittadinanza Marzia Marchesi —. Un’occasione per ricostruire le vicende drammatiche che hanno attraversato i luoghi della nostra città». Il Comune ha immaginato il murales con la serigrafia artigianale Tantemani: «Potevamo scegliere di mettere una lapide — aggiunge l’assessore alle Reti di quartiere, Giacomo Angeloni —, ma abbiamo scelto di fare qualcosa di più vicino alla sensibilità dei ragazzi raccontando la storia dei Minardi».
31 maggio 2021 | 12:50
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