Programma Diritti e valori: la presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio
La presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sul programma Diritti e valori per il periodo 2021-2027. I finanziamenti erogati attraverso questo programma mirano a tutelare i diritti e i valori sanciti dai trattati dell'UE al fine di sostenere società aperte, democratiche e inclusive. Il programma disporrà di un bilancio complessivo consistente pari a un massimo di 1,55 miliardi di EUR.
Negli ultimi anni si è assistito a un incremento dell'estremismo, del radicalismo e delle divisioni nelle nostre società, mentre lo spazio concesso alla società civile indipendente si è ridotto. È quindi più che mai importante promuovere i valori che ci uniscono e difendere la parità di diritti di tutti i nostri cittadini. Il programma sosterrà le iniziative della società civile in tutta l'UE. Consolidiamo le nostre democrazie e lo Stato di diritto.
Christine Lambrecht, ministra federale tedesca della Giustizia e della tutela dei consumatori
Il programma disporrà di un bilancio di 641,7 milioni di EUR, con una dotazione supplementare di massimo 912 milioni di EUR, e si prefigge quattro obiettivi specifici:
- promuovere la parità e i diritti, compresi la parità di genere, la lotta alla discriminazione e i diritti dei minori
- promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell'UE e sensibilizzare in merito alla storia comune europea
- contrastare la violenza, in particolare contro i bambini e le donne
- proteggere e promuovere i valori dell'UE
L'obiettivo, introdotto di recente, di proteggere e promuovere i valori dell'UE beneficerà di una dotazione sostanziale di 689,5 milioni di EUR.
Un importo pari a 91,2 milioni di EUR non sarà attribuito in modo da poter affrontare eventuali esigenze emergenti e sfide future.
A tal fine, il programma sosterrà le organizzazioni della società civile e altri portatori di interessi che operano a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale e incoraggerà la partecipazione civica e democratica.
L'accordo politico provvisorio raggiunto oggi dovrà essere approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Le misure necessarie saranno adottate all'inizio del prossimo anno.


