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La voce del disincanto indigeno in Ecuador

Scritto da Google News. Postato in Diritti delle donne

Internazionale

Intervista. Alla vigilia delle elezioni nel paese sudamericano parla Patricia Gualinga, leader kichwa profondamente delusa da Correa e dal "correismo": «Sia la destra che questa pseudo-sinistra hanno promosso modelli economici basati sull’estrattivismo, hanno devastato i territori, violato diritti umani, perseguitato e criminalizzato i leader indigeni. Avevamo inserito nella Costituzione i diritti della natura, lo stato plurinazionale e il buen vivir. È rimasto tutto lettera morta»

Se a farla conoscere in Italia è stata soprattutto la sua partecipazione al Sinodo dell'Amazzonia, in Ecuador Patricia Gualinga è una leader assai nota e rispettata. Dirigente kichwa del popolo di Sarayaku, ha lottato instancabilmente, per più di vent'anni, contro l'ingresso delle transnazionali petrolifere nel suo territorio e, per questo, è stata perseguitata, calunniata e minacciata di morte. Ma alla fine ha vinto lei, ottenendo nel 2012, alla guida di una delegazione di oltre 50 donne sarayaku, la condanna, da parte della Corte Interamericana per i diritti umani, dello stato ecuadoriano, colpevole di aver violato i diritti del suo popolo...

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