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Afghanistan, oltre 100 donne avvelenate da estremisti islamici

Scritto da Google News. Postato in Diritti delle donne

Oltre un centinaio di studentesse e insegnanti afghane sono state ricoverate in seguito a un'intossicazione. Probabile causa: un gas nocivo diffuso da estremisti islamici.

imageLa lotta per i diritti delle donne afghane è ancora lunga. A confermarlo, dopo l’orribile vicenda di Farkhunda, un nuovo attentato che ha colpito oltre un centinaio di studentesse e insegnanti della zona di Herat, vittime di un avvelenamento che ha causato loro nausea, giramenti di testa e forti mal di stomaco.

NON È UN PAESE PER DONNE CHE STUDIANOI responsabili dell’avvelenamento di massa, secondo le prime indiscrezioni, vanno rintracciati in alcuni gruppi di militanti islamici afghani che da sempre si battono contro la possibilità che donne, ragazze e bambine possano ricevere un’istruzione degna di questo nome. Il fenomeno è tutt’altro che raro, purtroppo, ed è diffuso, oltre che in Afghanistan, anche in alcune zone del Pakistan. Oltre all’avvelenamento, non è raro che i terroristi ricorrano anche a degli ordigni che mettono a repentaglio la sicurezza strutturale degli istituti scolastici.

ESCALATIONIn quest’ultimo caso, l’avvelenamento potrebbe essere stato causato dalla diffusione nell’aria di un gas nocivo, almeno stando a quanto dichiarato da una delle vittime, che, dopo aver avvertito un forte odore, è svenuta. Già nel mese di giugno 2015 si erano verificati ben tre episodi di questo genere, che avevano sempre colpito decine di studentesse.

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