(AGI) - Torino, 21 giu. - Papa Francesco ha chiesto reale parita' per le donne nel mondo del lavoro. "I loro diritti - ha detto in piazzetta Reale a Torino - vanno tutelati con forza, perche' le donne, che pure portano il maggior peso nella cura della casa, dei figli e degli anziani, sono ancora discriminate, anche nel lavoro". "Mi chiamo Alexandra, sono moglie e mamma. Sento di appartenere a quella generazione di chi si e' dovuto rimboccare le maniche in fretta, nella mia mente gia' mi vedevo una donna in carriera che gira il mondo in lungo e in largo. Nel corso degli anni i miei sogni si sono modificati, ma non l'ho mai sentito come una privazione". E' stata questa la testimonianza di una lavoratrice, rivolgendo a nome dei colleghi un saluto al Papa, al quale ha confidato di avere il marito "disoccupato ormai da circa 2 anni e mezzo, impegnato ormai nel ruolo del 'mammo'", e di aver perso a un certo punto il lavoro anche lei, "con l'angoscia veniva a dormire con noi e la mattina era la prima ad alzarsi". "Ora che ho ripreso a lavorare nel mio piccolo cerco - ha assicurato - di collaborare e di essere solidale con i miei colleghi non dimenticando mai, chi, come mio marito, e' senza un lavoro, chi e' ancora in cassaintegrazione, chi e' precario, i giovani senza lavoro che gravano ancora sulle loro famiglie, che magari a loro volta vivono gravi difficolta' economiche". "Grazie Padre Santo - ha detto infine Alexandra - per aver spesso sottolineato il lavoro della donna, i suoi ritmi, gli orari e il salario, unito al nostro compito di 'regista' della nostra famiglia, che, con l'aiuto dei nostri mariti, svolgiamo con dedizione affrontando un giorno alla volta". (AGI) .Vai sul sito di AGI.it