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Bugliani capolista per la mozione Martina

Scritto da Google News. Postato in Pari Opportunità

Massa - Dopo aver vinto in quasi tutti i circoli della provincia, con il 54% a Massa Carrara, la mozione Martina- Richetti presenta i suoi quattro candidati all’assemblea nazionale del Partito Democratico, che potranno essere votati durante le primarie aperte del prossimo 3 marzo.

Capolista per Massa Carrara è Giacomo Bugliani, consigliere regionale del Pd; al secondo posto nella lista Mirella Cocchi, membro della commissione regionale per le pari opportunità. Al terzo posto Alessandro Giovannoni, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Aulla e infine Luisella Giunta, militante iscritta al Pd di Montignoso. Sulla mozione Martina convergono anche ufficialmente i sindaci della Lunigiana Valettini (Aulla) e Marconi (Bagnone).

“Unità, apertura e cambiamento del Partito Democratico per essere l’alternativa forte alla deriva che il Paese sta rischiando con il governo delle forze nazional-populiste- Commenta così il capolista della mozione Giacomo Bugliani, che invita tutti i cittadini apuani al voto del 3 marzo per le primarie aperte- È questo ciò di cui abbiamo bisogno ed è per questo che sostengo la mozione Martina e me ne sono fatto portavoce sul territorio di Massa Carrara. Di fronte a sentimenti che non abbiamo intercettato, a problemi che non abbiamo capito né risolto, agli strumenti non adeguati messi in campo finora, dobbiamo rispondere alzando l’asticella. Occorre partire dalle cose buone che sono state fatte, ma lavorare con ancora più forza e incisività per tornare in mezzo alle persone e alla gente. Abbiamo attualmente un governo che vive di richiami generici alla discontinuità, che nasconde i problemi reali del Paese dietro slogan o, ancor peggio, la creazione di capri espiatori che non fanno altro che diffondere cattivi sentimenti tra la popolazione. Dobbiamo contrapporre a tutto ciò senso di responsabilità, serietà e competenza. E dobbiamo avviarci a una stagione politica nuova per il centrosinistra. C’è bisogno di una spinta riformista ancora più forte e la proposta che maggiormente interpreta quest’esigenza è sicuramente quella di Maurizio Martina. Sono convinto che la proposta di Calenda di un fronte compatto europeista che riunisca tutte le forze politiche e civili che credono in un’Europa sicuramente diversa, ma forte e in grado di ritrovare i valori che ne hanno determinato la nascita, sia la strada giusta per affermare con ancor più incisività il riformismo radicale di cui c’è bisogno in l’Italia. E Maurizio Martina può essere il solo segretario in grado di traghettare il Partito Democratico senza scissioni verso questo obiettivo”.

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