Eboli, donne e lavoro nella green economy - Cronaca
EBOLI - Presentato l’accordo territoriale di genere “Green Social Work: donne e lavoro nella green economy”. A Eboli, nella sede di “Scuola Nuova” c’era l’assessore regionale Chiara Marciani : «Abbiamo stanziato 10 milioni di euro per progetti che concilieranno la vita familiare e lavorativa delle donne. Fare rete tra partner e progetti è il percorso da seguire nelle diverse aree della Campania. Gli accordi territoriali consentiranno alle donne di avvicinarsi al mondo del lavoro con carichi diversi». Con i corsi di formazione e il Concilia point sarà più facile per una donna trovare lavoro. Per le pari opportunità l'amministrazione De Luca ha stanziato un piano strategico da 27 milioni di euro: «Dai corsi da pasticciera a un corso post laurea in fisica, saranno le donne a decidere il percorso formativo grazie anche alle nuove professioni». Altri 10 milioni di euro sono stati stanziati per l’imprenditoria femminile: «Abbiamo aumentato anche il limite di età che era di 35 anni». Le risorse ci sono. Dopo il periodo di formazione, le donne inizieranno a lavorare: «L’Ue ha calcolato 250 mila posti di lavoro per le donne nei prossimi 5 anni». Il sindaco Cariello sul progetto: «Avremo l'autogestione dei territori grazie alla Regione. Giuseppe Bisogno ed Edmondo Gallo sono protagonisti da 30 anni per i corsi di formazione in provincia». L'agroalimentare è il punto di forza della Piana: «Sindacati, imprenditori e lavoratori devono riconoscere l'importanza del ruolo della donna. Oltre alla parità di retribuzione, la donna ha diritto a turni di lavoro più flessibili per il ruolo familiare che ha». Bisogno, presidente di Scuola Nuova: «Avremo sportelli per raccogliere le aspettative e le idee delle donne». Aniello Garone (Fai Cisl) ha parlato dello sportello Concilia point: «I tempi di lavoro per le donne sono determinanti, dobbiamo intervenire sugli aspetti contrattuali ». Francesco Cozzolino (Spes Unica): «Prenderemo in carico i bambini delle signore che seguiranno il progetto. I bambini faranno i compiti. Poi merenda e giochi fino al rientro a casa».


