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REGIONI: VDA; OK COMMISSIONE A BILANCIO 2012 CONSIGLIO VALLE CON PREVISIONI DI SPESA PER LA CONSULTA PARI OPPORTUNITA'


V. D'AOSTA: OK DA COMMISSIONE AFFARI GENERALI A BILANCIO PREVISIONE 2012

 A 115.600 ammontano le previsioni di spesa per il funzionamento del programma della Consulta regionale per le pari opportunita'


(ASCA) - Aosta, 3 nov - La seconda Commissione consiliare ''Affari generali'', presieduta dal consigliere Andrea Rosset, ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l'astensione del gruppo Alpe, sulla proposta di bilancio di previsione del consiglio regionale per l'anno 2012. Lo comunica una nota del consiglio della Valle d'Aosta.

L'importo complessivo del documento contabile dell'Assemblea regionale ammonta a 16.563.000 euro, comprese le previsioni di spesa per il funzionamento del programma della Consulta regionale per le pari opportunita' (115.600 euro), per la copertura dei costi dell'ufficio del Difensore civico (252.320 euro) e per la gestione del CoReCom (287.100 euro). Le spese fisse, relative ai costi del personale, agli emolumenti dei Consiglieri regionali, ai contributi ai gruppi consiliari, agli immobili, ammontano a 14.231.810 euro (85,93% del totale); le spese a carattere discrezionale, tra le quali le iniziative culturali, le pubblicazioni editoriali, le consulenze, le spese di rappresentanza, sono pari a 2.331.190 euro (14,07%).

''Lo stanziamento in bilancio - spiega il pesidente del consiglio della Valle d'Aosta, Alberto Cerise - e' stato ridotto al momento di 500 mila euro rispetto al 2011, di cui 200 mila euro derivanti dalla diminuzione del trattamento indennitario dei Consiglieri regionali dovuto alla riduzione dell'indennita' parlamentare e 300 mila euro dal taglio di alcune voci variabili, quali l'acquisto di pubblicazioni (- 30 mila euro), le spese di rappresentanza (- 20 mila euro), le iniziative culturali (- 200 mila euro), le trasferte dei Consiglieri regionali (- 50 mila)''.

 http://www.asca.it/

 

 REGIONI: VDA; OK COMMISSIONE A BILANCIO 2012 CONSIGLIO VALLE
PREVISTA RIDUZIONE STANZIAMENTO DI 500.000 EURO


(ANSA) - AOSTA, 3 NOV - La seconda commissione consiliare 'Affari generali' della Regione Valle d'Aosta ha espresso parere favorevole a maggioranza - con l'astensione del gruppo Alpe - sulla proposta di bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'anno 2012.

Come segnalato in una nota, l'importo complessivo del documento contabile dell'Assemblea regionale ammonta a 16 milioni e 563.000 euro, comprese le previsioni di spesa per il funzionamento del programma della Consulta regionale per le pari opportunita' (115.600 euro), per la copertura dei costi dell'ufficio del Difensore civico (252.320 euro) e per la gestione del CoReCom (287.100 euro). Le spese fisse, relative ai costi del personale, agli emolumenti dei Consiglieri regionali, ai contributi ai gruppi consiliari, agli immobili, ammontano a 14.231.810 euro (85,93% del totale); le spese a carattere discrezionale, tra le quali le iniziative culturali, le pubblicazioni editoriali, le consulenze, le spese di rappresentanza, sono pari a 2.331.190 euro (14,07%).

''Lo stanziamento in bilancio - spiega il Presidente del Consiglio Valle, Alberto Cerise - e' stato ridotto al momento di 500.000 euro rispetto al 2011, di cui 200.000 euro derivanti dalla diminuzione del trattamento indennitario dei Consiglieri regionali dovuto alla riduzione dell'indennita' parlamentare e 300.000 euro dal taglio di alcune voci variabili, quali l'acquisto di pubblicazioni (-30.000 euro), le spese di rappresentanza (-20.000 euro), le iniziative culturali (-200.000 euro), le trasferte dei Consiglieri regionali (-50.000)''.

''Oggi, in Commissione ho colto l'occasione per fare alcune precisazioni - ha aggiunto - a cominciare dal fatto che la Valle d'Aosta e' una delle poche realta', sono solamente in tre, dove non esiste un costoso sistema previdenziale che le Regioni stesse non riescono piu' a sostenere; c'e' poi da mettere in evidenza che, in questi ultimi anni, le risorse disponibili sul bilancio hanno subito una costante contrazione; inoltre, si sono ridotte in parte le indennita' dei Consiglieri e in parte le spese variabili, con una diminuzione dei costi sostenuti per le trasferte. Un'ultima considerazione e' quella che vuole l'azione del Consiglio, anche con le sue modeste disponibilita', parte attiva nella promozione di iniziative culturali intese ad accrescere la sensibilita' nei confronti di tematiche sociali, storiche e di avvicinamento tra cittadino e politica''. (ANSA: 03/11/2011).

http://www.regione.vda.it

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