IL MOMENTO DI VIETARE I SOCIAL AI BAMBINI
In Australia diventa efficace la prima legge che vieta alle piattaforme di ospitare account di utenti sotto i sedici anni. Un esperimento che può cambiare il nostro mondo
L’importanza della scelta australiana è enorme: un Paese di 28 milioni di abitanti diventa un laboratorio sociale. Se i dati dovessero mostrare un miglioramento degli indicatori di salute mentale, capacità di concentrazione, propensione a costruire legami sociali, dei risultati scolastici come conseguenza del divieto di social media per i ragazzini, molti altri Stati potrebbero seguire l’esempio.
Continua su Appunti - di Stefano Feltri



