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Consegnata la laurea postuma alle 'Sette di Edimburgo'

Scritto da Google News. Postato in Diritti delle donne

Sophia Jex-Blake, Matilda Chaplin, Isabel Thorne, Emily Bovell, Edith Pechey, Helen Evans, Mary Anderson Marshall. Passate alla storia come le ‘sette di Edimburgo’, furono le prime donne a studiare medicina nel Regno Unito, presso l’università della capitale scozzese. Terminato il percorso accademico, non ricevettero mai un diploma che consentisse loro di esercitare la professione. Fino ad oggi: a 150 anni dalla loro immatricolazione, sono state infatti insignite di una laurea postuma.

LA BATTAGLIA DI SOPHIA

La prima delle ‘sette di Edimburgo’ che provò a essere ammessa ai corsi fu Sophia Jex-Blake: inglese di Hastings, dopo aver viaggiato negli Stati Uniti ed essere stata rifiutata da Harvard con la scusa che non fosse prevista l’istruzione per le donne, iniziò una lunga battaglia amministrativa con l’Università di Edimburgo, che alla fine la accettò. Tuttavia, fu poi respinta dal tribunale dell’ateneo, perché le regole non potevano essere cambiate «per l’interesse di una sola ragazza». A quel punto, il quotidiano The Scotsman varò una campagna a suo favore, che spinse altre ragazze a tentare i test di ammissione. Nel novembre del 1869 ci riuscirono in sei: erano nate le ‘sette di Edimburgo’.

LA RISSA PER L'ESAME

Sophia, Matilda, Isabel, Emily, Edith, Helen e Mary non ebbero però vita facile: dovettero pagare una retta più alta rispetto agli studenti maschi e, visto che il personale universitario era autorizzato ma non tenuto a insegnare alle donne, furono costrette organizzare delle auto-lezioni. Quando le ragazze iniziarono a dimostrare di essere capaci come (e più dei maschi), l'ostilità nei loro confronti cominciò a crescere. Ricevevano lettere oscene, venivano pedinate fino al portone di casa e qualcuno arrivò persino a gettarle addosso del fango, come successe il 18 novembre 1870 durante la ‘rivolta della sala del chirurgo’, scatenata dal fatto che le ‘sette di Edimburgo’ avessero avuto l’ardire di presentarsi all’esame di anatomia.

PIONIERA DELL'EDUCAZIONE MEDICA

Nel 1873 la Court of Session stabilì che l’Università di Edimburgo avesse tutto il diritto di non consegnare la laurea alle sette ragazze. Diventata attivista per i diritti delle donne, Sophia Jex-Blake si trasferì così a Londra, dove fondò la London School of Medicine for Women, prima di ottenere la laurea in medicina all’Università di Berna nel 1877. Successivamente tornò a Edimburgo dove aprì una piccola clinica per le donne indigenti. Nel 1886 fondò la Edinburgh School of Medicine for Women, che però a causa del ridotto numero di iscrizioni chiuse i battenti dopo 12 anni: continuò a praticare la professione privatamente fino al 1899, quando andò a vivere con Margaret Todd, studentessa di medicina molto più giovane di lei. Sophia Jex-Blake morì il 7 gennaio 1912, a quasi 72 anni. Da tempo, nell’università che la rifiutò e che ammise le donne solo nel 1892, ospita una targa che la ricorda: «Dottoressa, pioniera dell'educazione medica per le donne in Gran Bretagna e Alunna dell'Università». A distanza di tanti anni, è anche arrivato il tanto agognato 'pezzo di carta'.

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