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DONNE. L'ONU: È UN MONDO DI PREGIUDIZI, NE HANNO 9 PERSONE SU 10

 gender inequality

Ci approssimiamo alla Giornata internazionale dedicata alla donna, e il report 'Tackling Social Norms: A Game Changer for Gender Inequalities' delle Nazioni Unite ci informa che in media il 90 per cento della popolazione, il 91 per cento degli uomini e l'86 per cento delle donne, ha dei pregiudizi in tema di diritti politici, economici, riproduttivi, o riguardo alla violenza contro le donne. Dal 1995 ad oggi la parità di genere, stando a questi risultati, avrebbe subito una sorta di arretramento.
L’indagine - realizzata dal Programma per lo sviluppo dell'Onu (Undp) - ha riguardato 75 Paesi e l'80 per cento della popolazione globale, e svela che almeno la metà della popolazione pensa che gli uomini siano leader politici migliori rispetto alle donne. Ancor peggio è il risultato sul tema della violenza domestica: un terzo degli intervistati sia uomini che donne hanno dichiarato che è accettabile che il marito picchi la moglie. I pregiudizi verso le donne esistono – secondo la pubblicazione - anche nei Paesi più attenti ai diritti come la Svezia, inoltre la percentuale delle persone che hanno pregiudizi contro le donne è in crescita e risulta al 50 per cento sia  nel Regno Unito che negli Stati Uniti. Tra le cause possibili della perdita dei diritti delle donne c’è la riduzione del benessere in un mondo globalizzato che generalizza il disagio. Se la condizione umana peggiora quella delle donne e delle bambine degenera in modo esponenziale.

'Tackling Social Norms: A Game Changer for Gender Inequalities'

9 out of 10 people found to be biased against women - UNDP report

Wanda Montanelli - Attività Pubblica