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OSPEDALI ROSA, AUMENTANO LE STRUTTURE A MISURA DI DONNA

SANITA': SEMPRE PIU'OSPEDALI IN ROSA, AUMENTANO LE STRUTTURE A MISURA DI DONNA

 

 Sono le donne la 'maggioranza' negli ospedali: nei letti delle corsie (5 milioni di ricoveri su un totale di 9) e sempre di piu' negli organici dei nosocomi. E crescono le strutture a misura di donna. Con 93 strutture che quest'anno hanno ottenuto i bollini rosa di Onda, l'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, hanno raggiunto quota 230 gli ospedali in rosa. Nello specifico, sono stati assegnati 3 bollini a 27 strutture, 2 a 38 e 1 bollino a 28. Il Nord e' ancora la realta' geografica piu' rappresentata con il 52% delle candidature, ma il Sud e' in recupero con il suo 25%. Svelate eccellenze nelle strutture italiane all'estero come al Cairo (Egitto) e Bellinzona (Svizzera). La terza edizione del progetto Ospedaledonna promosso da O.N.Da, si conclude con questo bilancio. Tre esempi su tutti dai tre migliori bollini rosa di quest'anno: un percorso a 360 gradi per il trattamento della patologia della mammella con psico-oncologa e prevenzione in rosa all'Ospedale Maggiore di Crema, eccellenza nella fisiopatologia della riproduzione e diagnosi prenatale al Centro per la Tutela della Salute della Donna e del Bambino S. Anna di Roma, radiologia senologica con certificazione di qualita' e parto-analgesia gratuita al Presidio Ospedaliero San Paolo di Bari. Gli 'women's hospitals' anche in Italia sono, quindi, un obiettivo raggiungibile. La classifica e' stata stilata da una apposita Commissione scientifica presieduta da Laura Pellegrini (Direttore Generale dell'Istituto Malattie Infettive Spallanzani di Roma), che ha ridefinito i requisiti per l'assegnazione dei bollini per una migliore selezione delle strutture: presenza da 1 a 3 unita' operative per le malattie di genere, presenza femminile in posizioni dirigenziali con almeno 3 donne nel Comitato Etico e personale infermieristico prevalentemente femminile, produzione di pubblicazioni scientifiche su patologie femminili. Le strutture premiate verranno monitorate per verificare che i requisiti siano mantenuti e, per chi ha ottenuto meno di 3 bollini, migliorati per ottenerne 3. I risultati del bando sono disponibili sul sito www.ondaosservatorio.it. L'elenco completo e' anche raccolto in una Guida pubblicata con Il Sole24 Ore. E nel 2010 ci sara' un nuovo bando di concorso. Francesca Merzagora, Presidente di Onda ricorda che negli Stati Uniti esistono gli women's hospitals, centri organizzati per le diversita' di genere. ''Anche in Italia non si puo' ignorare la situazione. E a distanza di tre anni dalla prima edizione del progetto - continua - qualcosa si e' mosso''. Il lavoro di una sanita' al femminile passa pero' anche attraverso un maggior riconoscimento alle donne che lavorano nel settore. ''Nessuna corsia preferenziale - ha detto Francesca Martini, sottosegretario alla sanita' - saranno loro ad emergere con il merito'', anche se una prossima conferenza sulla femminilizzazione della sanita' mettera' la questione al centro di un confronto interministeriale. ANSA- ROMA, 30 GIU