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CAMPAGNA IMMAGINI AMICHE
l'Udi ha avviato l'8 marzo una nuova Campagna che ha come obiettivo il contrasto agli stereotipi di genere e alle immagini che offendono le donne. Con questa Campagna intendiamo dare organicità e senso politico complessivo a molte azioni da noi già avviate ( Campagna 50E50 e Staffetta di donne contro la violenza sulle donne) e abbiamo deciso di chiamarla Immagini amiche perché non vogliamo fermarci alla denuncia e alla condanna, né puntiamo alla censura o alla demonizzazione della pubblicità in quanto tale e come strumento di comunicazione. Abbiamo pensato ad una Campagna nazionale ampia, semplice e aperta a tutte le donne: alle commissioni pari opportunità, alle insegnanti, ai coordinamenti femminili dei sindacati, alle associazioni femminili e alle tante ragazze (e ragazzi) nelle scuole, alle casalinghe, alle operaie, alle imprenditrici, alle tante donne giovani e meno giovani che hanno un lavoro precario.
Perché ovunque c'è bisogno di immagini amiche.
Sul sito www.udinazionale.org le info sulla Campagna: adesioni, segnalazioni di Immagini amiche e nemiche, iniziative e appuntamenti. E le delibere dei Comuni che su nostra sollecitazione hanno applicato la Risoluzione del Parlamento europeo del 3 settembre 2008 sull'impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini. Abbiamo chiesto ai Comuni italiani un impegno concreto a contrasto della pubblicità offensiva perché è la più visibile delle violazioni contro il genere femminile e perché consideriamo inammissibile la "normalità" di una cartellonistica affissa negli spazi comunali che vilipende le sue stesse cittadine.
PREMIO IMMAGINI AMICHE L'Udi sede nazionale ha deciso di dar vita a un Premio Immagini e città amiche, per contrastare la tendenza di televisione e pubblicità ad abusare dell'immagine delle donne, svilendone il ruolo, affermando che una diversa cultura è possibile. Lo facciamo anche sulla scorta di quanto indicato dalla risoluzione del Parlamento Europeo, del 3 settembre 2008 sull'impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini. Per questo abbiamo ottenuto il sostegno dell'Ufficio del Parlamento europeo per l'Italia e la partecipazione della direttrice Clara Albani al Comitato d'onore. Al Premio hanno già aderito molte personalità del mondo intellettuale, rappresentanti della creatività, delle aziende, giornalisti, docenti universitari, associazioni femminili e donne impegnate a vario titolo, che hanno accettato di far parte di un Comitato creato ad hoc per fare di questo Premio uno strumento di dibattito ampio e positivo
Il Premio intende valorizzare la comunicazione per immagini, (applicata alla pubblicità, alla televisione, alle affissioni, ai giornali) che per essere veramente tale non abusa del corpo delle donne, ma compie uno sforzo di creatività e rispetto al tempo stesso.
In altre parole, grazie al Premio, intendiamo incoraggiare una diversa generazione di creativi/e più attenta e socialmente responsabile, passando dalla denuncia di ciò che non va - ahimè ancora moltissimo - alla visibilità di pratiche ed esempi positivi.
Pina Nuzzo Delegata nazionale Udi
Daniela Brancati Presidente Premio immagini e città amiche
19 maggio 2010
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