
DONNE:HUNZIKER E GIULIA BONGIORNO INSIEME CONTRO LE VIOLENZE
Data 21/6/2007 13:49:25 | Categoria: Articoli
| CREATA FONDAZIONE 'DOPPIA DIFESA' PER AIUTARE ANCHE I MINORI (ANSA) - ROMA, 7 GIU - La piu' famosa''soubrette svizzera''d'Italia e una avvocato penalista di gridoinsieme per difendere donne e minori vittime di discriminazioni, abusi e violenze. Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno hanno presentato oggi aRoma la loro fondazione onlus ''Doppia difesa'', a favore di coloroche subiscono o hanno subito violenza. Le due donne, che, come hanno ammesso loro stesse, in comune hanno ben poco se non una grandeamicizia e la voglia di combattere, si sono incontrate 4 anni fa,''quando Michelle - spiega Bongiorno - si e' rivolta a me per delle lettere anonime che aveva ricevuto. Cio' che mi ha colpito in lei e' stato il fatto che non e' venuta da me per piangere ma per combattere e fermare questo fenomeno''. ''E' stato in questo momento che abbiamo cominciato a parlare di discriminazione'', aggiunge. E dopo quell'incontro ce ne sono stati altri fino alla nascita della fondazione che, dicono, ''vuole essere una doppia difesa, dove protagoniste sono comunicazione e parte legale'': ''La comunicazione aiuta ad accendere l'attenzione sul problema e a fare un po' di 'casino''', ha sottolineato Hunziker, annunciando la prossima messa in onda di due spot sulla violenza subita da donne e bambini e l'inaugurazione di una rubrica della fondazione sul settimanale ''Chi''. Hunziker e Bongiorno hanno spiegato che attraverso il sito www.doppiadifesa.it, attivo da oggi, potranno aiutare e ascoltare le vittime di violenza e offrire rifugi anonimi ''a coloro che vogliono denunciare la violenza ma che allo stesso tempo non vogliono continuare a essere 'massacrate' in attesa di giudizio''. Vogliono presentare il loro operato ai Comuni e collaborare con le altre associazioni a difesa della donna e dei minori.''Non abbiamo la presunzione di risolvere il problema ma di parlarne il piu' possibile - ha sottolineato Michelle Hunziker - vogliamo parlare di mobbing, di violenza domestica e vogliamo incontrare le donne che ci contatteranno, offrendo anche il supporto di psicologi e specialisti. Dobbiamo partire - ha concluso - dal fatto che la violenza esiste ed e' vicina e che non e' un fatto privato''. Le due donne non saranno sole a portare avanti le attivita' della fondazione: ''Non si chiama Doppia difesa perche' siamo in due, anzi noi siamo solo la punta dell'iceberg, c'e' tanta gente che lavora con noi''. (ANSA).
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