<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0">
  <channel>
    <title>Osservatorio Nazionale ed Europeo per il Rispetto delle Pari Opportunità</title>
    <link>http://www.onerpo.it/onerpo/</link>
    <description></description>
    <lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 03:47:28 +0100</lastBuildDate>
    <docs>http://backend.userland.com/rss/</docs>
    <generator>XOOPS</generator>
    <category>News</category>
    <managingEditor>info@comitatoperwandamontanelli.com</managingEditor>
    <webMaster>info@comitatoperwandamontanelli.com</webMaster>
    <language>it</language>
        <image>
      <title>Osservatorio Nazionale ed Europeo per il Rispetto delle Pari Opportunità</title>
      <url>http://www.onerpo.it/onerpo/images/logo.gif</url>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/</link>
      <width>144</width>
      <height>80</height>
    </image>
            <item>
      <title>MACERATA: NASCE IL &amp;#039;CLUB CITTA&amp;#039; AMICHE DELLE DONNE&amp;#039; = COMPOSTO DA COMUNI CHE ADOTTANO CARTA EUROPEA PER UGUAGLIANZA E  PARITA&amp;#039; </title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=236</link>
      <description>     Macerata, 23 set. - (Adnkronos) - Nasce a Macerata il &#039;Club &lt;br /&gt;delle citta&#039; amiche delle donne&#039; di cui fanno parte i Comuni che &lt;br /&gt;stanno adottando la &#039;Carta europea per l&#039;uguaglianza e le parita&#039; &lt;br /&gt;delle donne e degli uomini nella vita locale&#039;, la cui diffusione e&#039; &lt;br /&gt;promossa dall&#039;assessorato alle Pari opportunita&#039; della Provincia di &lt;br /&gt;Macerata. Il Club sara&#039; presentato venerdi&#039;, alle 16, nella Sala &lt;br /&gt;consiliare della Provincia a Macerata.&lt;br /&gt;      Lo scopo dell&#039;incontro, spiega una nota, oltre alla costituzione&lt;br /&gt;del Club, e&#039; quello di definire una bozza di Piano d&#039;azione per le &lt;br /&gt;parita&#039; da attuare localmente nel campo del lavoro, dei servizi &lt;br /&gt;sanitari e sociali, della pianificazione urbana, della mobilita&#039; e dei&lt;br /&gt;trasporti, della formazione, cultura, sport e tempo libero.&lt;br /&gt;      (Adnkronos) 23-SET-08 15:53&lt;br /&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 23:32:04 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=236</guid>
    </item>
        <item>
      <title>S. Ilario: &amp;quot;I volti oscuri della violenza sulle donne&amp;quot;    </title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=235</link>
      <description>I volti oscuri della violenza sulle donne: emersione, prevenzione e contrasto, questo il tema del convegno che si svolgerà sabato 27 settembre, alle ore 17.30, presso la sala delloratorio Sacro Cuore di SantIlario Marina. Limportante incontro, centrato su una tematica difficile quanto attuale, è stato organizzato dalla commissione Pari Opportunità del comune di SantIlario dello Ionio, con il patrocinio del ministero per le Pari Opportunità, della regione Calabria e della provincia di Reggio Calabria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La violenza fisica, sessuale e psicologica, la violenza dentro e fuori dalle mura domestiche, la sopraffazione fisica e morale ed economica: i molteplici volti degli abusi sulle donne saranno analizzati da Maria Stella Ciarletta, consigliera regionale di parità, che traccerà il quadro dinsieme seguendo i dati diffusi dallIstat sullargomento, con particolare riferimento a una delle più gravi forme di violenza psicologica, lo stalking (ossia la persecuzione reiterata, tesa ad intimidire e ingenerare paura); Angela Napoli, deputato e componente commissione giustizia, approfondirà poi la tematica in relazione alla specifica situazione del sud; Vincenzo Giglio, presidente della sezione penale del tribunale di Palmi, delineerà il quadro normativo nazionale e regionale sulla materia; e, infine, Wanda Montanelli, responsabile Onerpo (osservatorio nazionale ed europeo sul rispetto delle pari opportunità), tratterà del ruolo dei media nella percezione del pericolo violenza sulle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno, inoltre, il viceprefetto di Reggio Calabria, Giuseppe Priolo, lassessore regionale Demetrio Naccari Carlizzi, i consiglieri regionali Giovanni Nucera e Pasquale Tripodi, lassessore provinciale Attilio Tucci, il deputato e coordinatore provinciale di FI Nino Foti, la psicologa e psicoterapeuta dellAsl 9, Maria Alessandra Polimeno, ed Emanuela Ientile, referente consulta nazionale per le donne. Coordinerà il dibattito Maria Teresa DAgostino.  &lt;&lt;Abbiamo pensato di invitare tanti autorevoli esponenti istituzionali e della società civile a discutere su questo tema così pesante perché riteniamo che la violenza di genere sia un male da estirpare, una vergogna cui è fondamentale porre rimedio e per cui è necessaria la collaborazione di tutti, al di là degli schieramenti politici&gt;&gt; dichiara la presidente della commissione Pari Opportunità di SantIlario Tina Policheni. Far emergere dalloscurità le troppe storie che vivono nel buio, prevenire il reiterarsi di una situazione che deve trovare argini solidi e agire per contrastare, con leggi e strumenti adeguati, le situazioni in atto e quelle potenziali: questi gli obiettivi finali di una grande spinta che parte dalla sensibilizzazione del territorio, delle storie vicine a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso lincontro che avrà luogo a SantIlario si propone come momento importante di focalizzazione e di programmazione.&lt;br /&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 09:17:42 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=235</guid>
    </item>
        <item>
      <title>UE: EUROPARLAMENTO PROPONE 22 FEBBRAIO GIORNATA PARITA&amp;#039; RETRIBUTIVA - APPROVATA RELAZIONE SU MISURE CONTRO DIVARIO TRA UOMO E DONNA </title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=234</link>
      <description>Bruxelles, 3 set. - (Adnkronos/Labitalia) - Colmare le &lt;br /&gt;differenze salariali tra uomini e donne, anche imponendo ai datori di &lt;br /&gt;lavoro di elaborare piani d&#039;azione specifici. Ma anche eliminare le &lt;br /&gt;penalizzazioni derivanti dal congedo di maternita&#039; e dall&#039;attivita&#039; &lt;br /&gt;autonoma e promuovere l&#039;imprenditoria femminile. A sollecitarlo e&#039; il &lt;br /&gt;Parlamento europeo che, rispondendo al rapporto della Commissione &lt;br /&gt;sulla parita&#039; tra le donne e gli uomini nel 2008, ha approvato una &lt;br /&gt;relazione in cui ribadisce l&#039;importanza della politica sulle pari &lt;br /&gt;opportunita&#039; a livello comunitario e in cui, tra l&#039;altro, chiede di &lt;br /&gt;istituire la Giornata internazionale della parita&#039; retributiva il 22 &lt;br /&gt;febbraio.&lt;br /&gt;      Gli eurodeputati manifestano preoccupazione per la mancanza di &lt;br /&gt;progressi nel colmare il divario nella retribuzione tra uomini e &lt;br /&gt;donne, che si e&#039; stabilmente assestato sul 15% dal 2003, scendendo di &lt;br /&gt;un solo punto dal 2000. Esortano, pertanto, la Commissione e gli Stati&lt;br /&gt;membri a valutare le strategie e le azioni in tale ambito e, ove &lt;br /&gt;opportuno, a stabilire, in collaborazione con le parti sociali, nuove &lt;br /&gt;misure, o nuovi approcci nell&#039;applicazione delle misure esistenti, per&lt;br /&gt;migliorare la situazione.&lt;br /&gt;      A tale riguardo, il Parlamento sostiene la proposta volta a &lt;br /&gt;rafforzare la legislazione europea applicabile in materia, &#039;&#039;imponendo&lt;br /&gt;ai datori di lavoro l&#039;obbligo di eseguire verifiche sui salari e di &lt;br /&gt;elaborare piani d&#039;azione specifici atti a colmare il divario &lt;br /&gt;salariale&#039;&#039;. Il Parlamento osserva peraltro che anche le donne con un &lt;br /&gt;livello d&#039;istruzione superiore agli uomini &#039;&#039;percepiscono salari &lt;br /&gt;inferiori, ottengono impieghi piu&#039; precari e avanzano piu&#039; lentamente &lt;br /&gt;nella carriera&#039;&#039;. (segue)&lt;br /&gt;      (Lab/Pn/Adnkronos)&lt;br /&gt;03-SET-08 17:15&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      UE: EUROPARLAMENTO PROPONE 22 FEBBRAIO GIORNATA PARITA&#039; RETRIBUTIVA (2) =&lt;br /&gt;      (Adnkronos/Labitalia) - Gli eurodeputati invitano, quindi, la &lt;br /&gt;Commissione e gli Stati membri ad adottare le misure necessarie per &lt;br /&gt;attuare l&#039;integrazione della dimensione di genere in tutte le &lt;br /&gt;politiche sociali e in materia di occupazione e sicurezza sociale e a &lt;br /&gt;combattere ogni forma di discriminazione. Rilevano, infatti, che vi &lt;br /&gt;sono sempre notevoli differenze tra le donne e gli uomini in tutti gli&lt;br /&gt;altri aspetti relativi alla qualita&#039; dell&#039;ambiente di lavoro.&lt;br /&gt;      Ad esempio, i tassi di occupazione delle donne con figli a &lt;br /&gt;carico raggiungono solo il 62,4%, rispetto al 91,4% degli uomini. &lt;br /&gt;Inoltre, la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e&#039; ancora&lt;br /&gt;ampiamente caratterizzata da un&#039;elevata e crescente quota di lavoro &lt;br /&gt;parziale, pari al 31,4% per le donne nella Ue a 27 rispetto al 7,8% &lt;br /&gt;degli uomini, cosicche&#039; le donne rappresentano il 76,5% dei lavoratori&lt;br /&gt;a tempo parziale. Anche i contratti di lavoro a tempo determinato sono&lt;br /&gt;piu&#039; frequenti tra le donne (15,1%, ossia un punto in piu&#039; rispetto &lt;br /&gt;agli uomini), mentre la disoccupazione di lunga durata e&#039; sempre molto&lt;br /&gt;piu&#039; frequente per le donne (4,5%) che per gli uomini (3,5%).&lt;br /&gt;      Nel ricordare che qualsiasi politica in materia di conciliazione&lt;br /&gt;della vita professionale e familiare deve basarsi sul principio della &lt;br /&gt;libera scelta delle persone ed essere adeguata alle diverse fasi della&lt;br /&gt;vita, il Parlamento ritiene che l&#039;accordo quadro relativo al congedo &lt;br /&gt;parentale possa essere migliorato nei seguenti punti: attuazione di &lt;br /&gt;misure volte a incoraggiare i padri a prendere un congedo parentale, &lt;br /&gt;rafforzamento dei diritti dei lavoratori che prendono un congedo &lt;br /&gt;parentale e attenuazione del regime di congedi, aumento della durata e&lt;br /&gt;dell&#039;indennizzo del congedo parentale. Gli Stati membri dovrebbero, &lt;br /&gt;inoltre, proporre misure specifiche per ridurre gli effetti negativi &lt;br /&gt;dei congedi di maternita&#039; sulla carriera, la retribuzione e i diritti &lt;br /&gt;pensionistici. Le imprese sono, invece, invitate ad applicare misure &lt;br /&gt;flessibili di politica familiare volte a facilitare la ripresa &lt;br /&gt;lavorativa dopo un&#039;interruzione di carriera. (segue)&lt;br /&gt;03-SET-08 17:25&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      UE: EUROPARLAMENTO PROPONE 22 FEBBRAIO &lt;br /&gt;     GIORNATA PARITA&#039; RETRIBUTIVA (3) =&lt;br /&gt;      (Adnkronos/Labitalia) - Allo stesso tempo, per il Parlamento &lt;br /&gt;europeo, occorre migliorare la disponibilita&#039;, la qualita&#039; e l&#039;accesso&lt;br /&gt;dei servizi per la cura dell&#039;infanzia e dei servizi per la cura delle &lt;br /&gt;persone a carico e assicurare la compatibilita&#039; di tali servizi con &lt;br /&gt;gli orari di lavoro a tempo pieno delle persone su cui ricade la &lt;br /&gt;responsabilita&#039; dell&#039;assistenza a bambini e a persone non &lt;br /&gt;autosufficienti.&lt;br /&gt;      Il Parlamento chiede, poi, alla Commissione di presentare senza &lt;br /&gt;indugio una proposta di modifica della direttiva 86/613/CEE relativa &lt;br /&gt;all&#039;applicazione del principio della parita&#039; di trattamento fra gli &lt;br /&gt;uomini e le donne che esercitano un&#039;attivita&#039; autonoma, comprese &lt;br /&gt;quella nel settore agricolo, al fine di eliminare la discriminazione &lt;br /&gt;indiretta, di sviluppare un obbligo positivo di parita&#039; di trattamento&lt;br /&gt;e di migliorare la situazione giuridica delle mogli coadiuvanti.&lt;br /&gt;      Invitando, infine, gli Stati membri ad attribuire una &lt;br /&gt;particolare attenzione alla presenza di strutture a sostegno della &lt;br /&gt;maternita&#039; per le donne che esercitano un&#039;attivita&#039; indipendente, &lt;br /&gt;chiede anche di promuovere l&#039;imprenditorialita&#039; femminile nel settore &lt;br /&gt;industriale e di fornire assistenza finanziaria e strutture di &lt;br /&gt;consulenza professionale alle donne che costituiscono societa&#039;.&lt;br /&gt;      (Adnkronos) 03-SET-08 17:32</description>
      <pubDate>Fri, 19 Sep 2008 23:29:56 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=234</guid>
    </item>
        <item>
      <title>LIBERA INGRID BETANCOURT</title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=233</link>
      <description>BETANCOURT/ OSTAGGI LIBERI CON &lt;br /&gt;      UN&#039;OPERAZIONE PERFETTA - SCHEDA&lt;br /&gt;Un blitz militare senza sparare un colpo&lt;br /&gt;Bogotà, 3 lug. (Apcom) - L&#039;operazione militare che ha permesso&lt;br /&gt;ieri la liberazione di 15 ostaggi, fra cui Ingrid Betancourt, è&lt;br /&gt;stata effettuata con una precisione cronometrica da parte di un&lt;br /&gt;commando delle forze speciali dell&#039;esercito colombiano in un&lt;br /&gt;accampamento dei guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie&lt;br /&gt;di Colombia. Ecco la cronologia del blitz riferita da alcuni&lt;br /&gt;comandanti militari e da alcuni ex-ostaggi (gli orari sono&lt;br /&gt;secondo il fuso italiano, sette ore avanti rispetto al fuso&lt;br /&gt;locale):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.00 - In un accampamento delle forze armate rivoluzionarie di&lt;br /&gt;Colombia (Farc) nel sud-est del paese, gli ostaggi sono stati&lt;br /&gt;riuniti, in seguito a un&#039;operazione di intelligence condotta da&lt;br /&gt;un agente colombiano infiltrato nelle Farc, e cominciano la loro&lt;br /&gt;giornata come d&#039;abitudine ascoltando i messaggi dei loro parenti&lt;br /&gt;regolarmente diffusi sulle radio private colombiane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14:00 - Il capo locale dei ribelli Gerardo Aguilar, alias&lt;br /&gt;&quot;César&quot;, responsabile della sorveglianza, annuncia agli ostaggi&lt;br /&gt;un imminente spostamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19:00 - Due elicotteri di fabbricazione russa dell&#039;esercito&lt;br /&gt;colombiano, con l&#039;effigie della Croce Rossa, decollano in&lt;br /&gt;direzione della giungla del Guaviare (Sud-Est). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20:13 - Uno degli elicotteri atterra in un&#039;area aperta davanti&lt;br /&gt;all&#039;accampamento delle Farc, vicino al fiume Apaporis, a 70&lt;br /&gt;chilometri a sud di San José del Guaviare, mentre l&#039;altro resta&lt;br /&gt;in volo. A bordo ci sono due piloti e quattro altri soldati che&lt;br /&gt;fingono di far parte di una missione internazionale accompagnati&lt;br /&gt;da alcuni guerriglieri. Questi ultimi comunicano a &quot;César&quot; che&lt;br /&gt;deve partecipare al trasferimento degli ostaggi verso un altro&lt;br /&gt;campo dove sono attesi da Alfonso Cano, il nuovo capo supremo&lt;br /&gt;delle Farc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20:30 - &quot;César&quot; cade nel tranello e ordina agli ostaggi di salire&lt;br /&gt;sull&#039;elicottero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20:35 - L&#039; elicottero lascia l&#039;accampamento delle Farc e uno dei&lt;br /&gt;piloti comunica ai militari che gli ostaggi sono a bordo e sono&lt;br /&gt;in buone condizioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20:41 - A 800 metri d&#039;altitudine, due soldati neutralizzano&lt;br /&gt;&quot;César&quot; e il suo collaboratore e comunicano agli ostaggi la loro&lt;br /&gt;vera identità: &quot;Siamo militari dell&#039;esercito della Colombia,&lt;br /&gt;siete liberi!&quot;. Il presidente colombiano Alvaro Uribe è informato&lt;br /&gt;in diretta per telefono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21:05 - I due elicotteri raggiungono l&#039;aeroporto di San José del&lt;br /&gt;Guaviare e gli ostaggi salgono a bordo di un velivolo militare&lt;br /&gt;che li conduce fino alla base di Tolemaida dove sono attesi da un&lt;br /&gt;aereo presidenziale. &quot;Voglio prima di tutto rendere grazie a Dio&lt;br /&gt;e ai soldati colombiani&quot;, dichiara Ingrid Betancourt a una radio&lt;br /&gt;locale. Gli ex-ostaggi americani Thomas Howes, Marc Gonsalves e&lt;br /&gt;Keith Stansell sono separati dal gruppo e partono a bordo di un&lt;br /&gt;aereo americano verso gli Stati Uniti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21:15 - Conferenza stampa a Bogotà del ministro della Difesa,&lt;br /&gt;Juan Manuel Santos. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;00:08 - L&#039;aereo presidenziale che con a bordo Ingrid Betancourt e&lt;br /&gt;undici ex-ostaggi atterra alla base militare di Catam (ovest di&lt;br /&gt;Bogotà). Betancourt scende sulla pista dove riabbraccia la madre&lt;br /&gt;Yolanda Pulecio e il marito Juan Carlos Lecompte.  &lt;br /&gt;</description>
      <pubDate>Sat, 05 Jul 2008 15:24:27 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=233</guid>
    </item>
        <item>
      <title>CGIL/ ELETTA NUOVA SEGRETERIA, META&amp;#039; SONO DONNE E 5 LE NEW ENTRY</title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=232</link>
      <description>A favore 71% voti. Entrano Camusso,Megale,Solari,Panini,Lamonica&lt;br /&gt;Roma, 17 giu. (Apcom) - Nuova segreteria confederale per la Cgil,&lt;br /&gt;composta per metà da donne e con cinque nomi nuovi. Il comitato&lt;br /&gt;direttivo nazionale, spiega la Cgil in una nota, ha eletto la&lt;br /&gt;nuova segreteria confederale con 102 voti a favore (pari al&lt;br /&gt;70,8%), 39 contrari, due astenuti e 1 scheda bianca. Hanno votato&lt;br /&gt;144 membri del direttivo su un totale di 163 aventi diritto. In&lt;br /&gt;particolare, i nuovi ingressi sono Susanna Camusso, segretaria&lt;br /&gt;generale della Lombardia, Vera Lamonica, segretaria generale&lt;br /&gt;della Calabria, Agostino Megale, presidente dell&#039;Ires, Enrico&lt;br /&gt;Panini, segretario generale della Flc, e Fabrizio Solari,&lt;br /&gt;segretario generale della Filt. &lt;br /&gt;I cinque nuovi eletti subentrano a Carla Cantone, passata alla&lt;br /&gt;guida dello Spi nei giorni scorsi; Paolo Nerozzi e Achille&lt;br /&gt;Passoni, eletti nelle liste del Pd alle elezioni politiche;&lt;br /&gt;Marigia Maulucci e Mauro Guzzonato. Riconfermati invece Paola&lt;br /&gt;Agnello Modica, Fulvio Fammoni, Morena Piccinini e Nicoletta&lt;br /&gt;Rocchi.-171603 jun 08GMT</description>
      <pubDate>Tue, 17 Jun 2008 23:20:01 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=232</guid>
    </item>
        <item>
      <title>RINVIATA A DICEMBRE CAUSA MONTANELLI/DI PIETRO SU DISCRIMINAZIONI FEMMINILI</title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=231</link>
      <description>(PRIMA) MILANO  E stata rinviata a dicembre la causa che la coordinatrice delle donne dellItalia dei Valori, Wanda Montanelli, ha adito contro il presidente del partito Antonio Di Pietro per discriminazione femminile, in spregio allart. 51 della Costituzione, e per chiedere contezza dei circa 600mila euro di fondi destinati alla componente femminile del partito ai sensi della legge 157/1999 sui rimborsi elettorali. Il Giudice Paola Maria Gandolfi, della I sezione del Tribunale di Milano, ha deciso ieri, nel corso della prima udienza, che entrerà nel merito della querelle il prossimo 17 dicembre quando deciderà anche riguardo allaudizione dei 170 testimoni della dott.ssa Montanelli. Numerose intanto le sostenitrici della leader politica riunitesi con cartelli e bandiere davanti alle porte del Tribunale di Milano, in Corso di Porta Vittoria, per testimoniare vicinanza allesponente Idv. E una vera e propria battaglia di civiltà, nella quale tutte le donne non possono non riconoscersi ha dichiarato la presidente dellONERPO Aura Nobolo, tra le presenti insieme con le componenti la Consulta Donne Idv, le esponenti di associazioni per la parità come la Prof.ssa Carla Augelli e la dott.ssa Sorbelli del partito delle Donne Europeo, oltre ad attiviste giunte a Milano da varie regioni dItalia, in particolar modo da Emilia, Liguria, Campania, Lazio e Lombardia. Se Wanda otterrà giustizia  ha aggiunto Anna Rossi, componente della Consulta femminile Idv e docente universitaria  sarà una vittoria per tutte noi. Significherà aver ottenuto un balzo culturale in avanti di 20 anni: una risposta politica ad un sistema maschile chiuso che attraverso una legge elettorale di dubbia costituzionalità si autoelegge escludendo le donne. </description>
      <pubDate>Thu, 12 Jun 2008 19:55:02 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=231</guid>
    </item>
        <item>
      <title>PARI OPPORTUNITA&amp;#039;: MONTANELLI CITA DI PIETRO L&amp;#039;11 VIA UDIENZA </title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=230</link>
      <description>(AGI) - Roma 9 giu. - Sara&#039; un giudice del Tribunale di Milano&lt;br /&gt;a decidere sulla scottante materia della parita&#039; anche in&lt;br /&gt;politica tra uomo e donna in base agli art. 2, 3 e 51 della&lt;br /&gt;Costituzione: mercoledi&#039; 11, avanti al giudice Maria Paola&lt;br /&gt;Gandolfi, la prima udienza della causa per il diritto di&lt;br /&gt;cittadinanza politica.&lt;br /&gt;    Cosi&#039; Wanda Montanelli, responsabile del Coordinamento&lt;br /&gt;Donne dell&#039;Idv, definisce la sua causa civile contro il leader&lt;br /&gt;del suo partito Antonio Di Pietro citato in giudizio per&lt;br /&gt;discriminazione (art.2, 3 e 51 della Costituzione) e per il&lt;br /&gt;&#039;non rispetto&#039; della legge 155/99 &#039;Promozione donne in&lt;br /&gt;politica&#039; e relativi fondi. E poi la richiesta di risarcimento&lt;br /&gt;danno esistenziale pari ad un milione di euro e i restanti 600&lt;br /&gt;mila euro per mancati rimborsi secondo la 157/99.&lt;br /&gt;    &quot;Hillary Clinton non ce l&#039;ha fatta - si legge sul sito&lt;br /&gt;della Montanelli - e che se non ci e&#039; riuscita lei in America,&lt;br /&gt;da noi e&#039; desolante pensare che dovremo aspettare 150 anni per&lt;br /&gt;avere la parita&#039;&quot;. E rivolta a Di Pietro, la Montanelli dice&lt;br /&gt;&quot;chi afferma di battersi par la Giustizia dovrebbe avere il&lt;br /&gt;buon senso di non compiere ingiustizie&quot;.&lt;br /&gt;    La Montanelli ha fatto anche lo sciopero della fame di&lt;br /&gt;quasi 50 giorni: iniziato l&#039;11 marzo ed interrotto il 23 aprile&lt;br /&gt;grazie all&#039;invito del Presidente della Repubblica, Giorgio&lt;br /&gt;Napolitano la cui lettera di solidarieta&#039; e&#039; stata pero&#039;, come&lt;br /&gt;denunciato dalla stessa esponente, &quot;censurata&quot; sul sito&lt;br /&gt;dell&#039;Idv.&lt;br /&gt;    &quot;Se potessero - e&#039; stata poi l&#039;accusa della Montanelli - mi&lt;br /&gt;cancellerebbero dalla faccia della terra, dopo avermi tolto&lt;br /&gt;ogni spazio vitale per operare in politica: i fondi per le&lt;br /&gt;donne, in base alla legge 157, non si sono mai visti; l&#039;ufficio&lt;br /&gt;nazionale Pari Opportunita&#039; ce lo hanno precluso; la festa&lt;br /&gt;nazionale per l&#039;anno europeo 2007 l&#039;hanno annullata; nelle&lt;br /&gt;assemblee annuali non abbiamo diritto di parlare; alle elezioni&lt;br /&gt;politiche fanno eleggere 39 uomini su 43 parlamentari; i&lt;br /&gt;vertici di presidenza sono composti solo da uomini e ora si&lt;br /&gt;arrogano anche il diritto di sabotare il sito delle donne&quot;.&lt;br /&gt;    La battaglia per le pari opportunita&#039; ha smosso le acque in&lt;br /&gt;seno all&#039;Idv tanto che si puo&#039; leggere sul sito della&lt;br /&gt;Montanelli la storia di Annarita arrivata a dimettersi dall&#039;Idv&lt;br /&gt;dopo molti anni di militanza ed impegno soprattutto nella lotta&lt;br /&gt;all&#039;usura nel Lazio.</description>
      <pubDate>Mon, 09 Jun 2008 22:35:10 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=230</guid>
    </item>
        <item>
      <title>CENSURATO IL SITO INTERNET DELLE DONNE IDV, ENNESIMO ATTO DI ARROGANTE, ANACRONISTICA DISCRIMINAZIONE</title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=229</link>
      <description>Roma 30 maggio 08 - Anche lultimo spazio di possibilità espressiva delle donne del partito è stato censurato. Con un intervento unilaterale, non preavvisato, arrogante,  che mette in difficoltà tutto un mondo politico femminile che su quel sito trovava possibilità di esprimersi e alle dirigenti di pubblicare comunicati e programmi. Ciò dimostra violenza inaudita e forse è la prova che Wanda Montanelli è oltremodo temuta per la sua abitudine a scrivere e pubblicare verità. La censura partita dapprima con la rimozione dal sito della lettera di sostegno del presidente Napolitano e di unaltra di quattro pagine in cui la responsabile delle donne descriveva allOn. Orlando passi importanti del non rispetto di promesse da egli stesso formulate, oggi è giunta allatto di totale chiusura del sito, con evidente danno per la partecipazione alla politica e il chiaro intento di voler mortificare la coordinatrice. Forse non hanno gradito i vertici di partito che nonostante il clima asfittico in cui  si trova a dover svolgere lattività politica, Wanda Montanelli è riuscita comunque a ricevere attenzione sul grave problema delle discriminazioni poste attraverso ostacoli enormi, alla politica delle donne. La il problema è più ampio perché Idv è carente di democrazia in modo più generale. Poche persone decidono per tutti e tra queste poche le donne non hanno diritto di entrare a far parte. Oggi si dimostra che le donne, secondo tale concezione, devono sparire. Con la cancellazione del sito si toglie alla battaglia per le pari opportunità anche un minimo di spazio esistenziale dopo aver, via via, abrogato lufficio nazionale Pari Opportunità, non aver reso disponibili i fondi della legge 157/99, aver costituito esecutivi ad altissima prevalenza maschile, aver voluto unassemblea nazionale preclusa a interventi femminili, aver fatto eleggere appena 4 deputate su un totale di 43 parlamentari.&lt;br /&gt;</description>
      <pubDate>Sat, 31 May 2008 19:27:59 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=229</guid>
    </item>
        <item>
      <title>MONTANELLI A NAPOLITANO, CONTINUO DIGIUNO (AGI)</title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=224</link>
      <description>Roma, 21 apr. - Grazie Presidente per la sua apertura ma continuo il mio digiuno: tutto il resto e&#039; chiuso al mio grido di dolore, la mia protesta recepita da Lei, non trova in ambiti istituzionali, politici e mediatici i diritti di cittadinanza. Cosi&#039; Wanda Montanelli responsabile nazionale della Consulta donne dell&#039;Italia dei Valori (Idv), risponde al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con una garbata, amara lettera in cui lo ringrazia del suo interesse ma evidenzia &quot;l&#039;anomalia di un paese non libero di esprimersi&quot;. Si&#039;, proprio cosi&#039;: &quot;un Paese non libero di esprimersi&quot; dice la Montanelli giunta al 41esimo giorno dello sciopero della fame contro la discriminazione delle donne nella politica. Nella sua lettera al Presidente della Repubblica, la Montanelli spiega di aver sempre apprezzato &quot;l&#039;attenzione&quot; che il Capo dello Stato ha posto al problema di &quot;deficit di democrazia paritaria&quot; che c&#039;e&#039; in Italia. Cita, quindi, la frase che Napolitano ha pronunciato in occasione della celebrazione della giornata della Donna 2008 quando ricordando l&#039;art.3 della Costituzione disse che non si puo&#039; privare il nostro paese delle &quot;formidabili risorse femminili&quot; e che l&#039;obiettivo e&#039; &quot;rimuovere gli ostacoli&quot; che impediscono &quot;il pieno sviluppo della persona umana, senza distinzioni di sesso, di razza&quot;, dei talenti e delle aspirazioni delle donne&quot;. In quell&#039;occasione &quot;Napolitano ha rilevato esservi in gioco questioni di liberta&#039; e di democrazia - continua la Montanelli - chiamando in causa le donne a lavorare per la causa delle donne&quot;. La Montanelli, dunque, non recede dalla sua battaglia, anzi. &quot;Il Presidente sa bene che il problema esiste in forma seria con alte e durissime pareti di che ci confinano ed emarginano - dice ancora l&#039;esponente Idv - e si puo&#039; toccare quasi con mano la segregazione femminile anche per come i mezzi di comunicazione di massa stanno trattando il mio caso&quot;. E mette poi l&#039;accento sul rilevante &quot;dato di ineguaglianza&quot; che dimostra che esiste &quot;un vero e proprio apartheid parallelo all&#039;aspra competizione in politica che vede soccombere anche dal punto di vista mediatico, dell&#039;informazione, le donne indipendenti&quot;. L&#039;amara diagnosi della Montanelli continua: &quot;c&#039;e&#039; qualcosa che impedisce di scrivere, parlare, intervistare liberamente una donna esponente nazionale di un partito, che fa lo sciopero della fame da 40 giorni?&quot;, si chiede la Montanelli che vorrebbe che ci fossero &quot;segnali di cambiamento&quot; nei confronti di una forma di &quot;esistenza sociale e politica&quot; che registra dati di &quot;normalita&#039;&quot;, che non ci discosti troppo dalla &quot;avanzatissima Spagna&quot;, e dagli altri paesi europei. &quot;Sono si&#039; debole per le mie condizioni fisiche - conclude la Montanelli - e in attenta riflessione sul suo autorevole invito ad interrompere il digiuno, tuttavia l&#039;anomalia di un corpo non alimentato e&#039; un modo estremo per manifestare liberta&#039; di dissenso, e misurare contemporaneamente quanto vale un&#039;esponente politica che mettendosi in gioco nel totale delle sue prerogative intellettuali, sociali, culturali, risulta inascoltata dal dibattito politico piu&#039; generale&quot;. (AGI) 211818 APR 08 NNNN  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Montanelli (Idv): Grazie Napolitano, ma sola in mia protesta Roma, 21 APR (Velino) -  Giunta al 41esimo giorno di sciopero della fame Wanda Montanelli, responsabile della Consulta Donne Idv e del dipartimento Politiche di Genere, ha risposto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e in una garbata e amareggiata lettera di ringraziamento dichiara di &quot;aver sempre apprezzato l&#039;attenzione che la massima carica dello Stato ha verso il problema del deficit di democrazia paritaria in Italia. Cita, tra tante, la frase di Napolitano pronunciata in occasione della celebrazione della giornata della Donna 2008, quando ha espresso la convinzione che non si puo&#039; privare il nostro paese delle &#039;formidabili risorse femminili&#039; e che l&#039;obiettivo da perseguire e&#039; quello di &#039;rimuovere gli ostacoli&#039; che impediscono il pieno sviluppo della persona umana, senza distinzioni di sesso, e di razza, e quindi dei talenti e delle aspirazioni delle donne, come e&#039; scritto nell&#039;articolo 3 della Costituzione repubblicana. In quell&#039;occasione Napolitano ha rilevato esservi in gioco questioni di liberta&#039; e di democrazia chiamando in causa le donne a lavorare per la causa delle donne&quot;. (segue)  211416 APR &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Montanelli (Idv): Grazie Napolitano, ma sola in mia protesta (2) Roma, 21 APR (Velino) - &quot;Il presidente - continua Montanelli - sa bene che il problema esiste in forma seria con alte e durissime pareti che ci confinano ed emarginano e si puo&#039; toccare quasi con mano la segregazione femminile anche per come i mezzi di comunicazione di massa stanno trattando il mio caso - che misura oggi - in itinere con un gruppo di studio - l&#039;importante dato di ineguaglianza dimostrando che esiste un vero e proprio apartheid parallelo all&#039;aspra competizione in politica che vede soccombere anche dal punto di vista dell&#039;Informazione le donne indipendenti. C&#039;e&#039; qualcosa che impedisce di scrivere, parlare, intervistare liberamente una donna esponente nazionale di un partito, che fa lo sciopero della fame da 40 giorni?&quot;. È quanto si chiede Montanelli che vorrebbe che ci fossero &quot;segnali di cambiamento verso una forma di esistenza sociale e politica che registra dati di &#039;normalita&#039;&#039;, che non ci discosti troppo dalla avanzatissima Spagna, e dagli altri paesi europei&quot;. (segue)  211417 APR 08 &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Montanelli (Idv): Grazie Napolitano, ma sola in mia protesta (3) Roma, 21 APR (Velino) - &quot;Sono si&#039; debole per le mie condizioni fisiche e in attenta riflessione sul suo autorevole invito - conclude Montanelli rivolta al capo dello Stato - ad interrompere il digiuno, tuttavia l&#039;anomalia di un corpo non alimentato e&#039; un modo estremo per manifestare liberta&#039; di dissenso, e misurare contemporaneamente quanto vale un&#039;esponente politica che mettendosi in gioco nel totale delle sue prerogative intellettuali, sociali, culturali risulta inascoltata dal dibattito politico piu&#039; generale. La mia protesta recepita da lei, illustre presidente della Repubblica, non trova in altri ambiti istituzionali, politici e mediatici i diritti di cittadinanza&quot;. 211417 APR 08  </description>
      <pubDate>Mon, 21 Apr 2008 19:42:04 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=224</guid>
    </item>
        <item>
      <title>NAPOLITANO A W.MONTANELLI, INTERROMPI QUANTO PRIMA DIGIUNO (AGI)</title>
      <link>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=225</link>
      <description>Roma, 18 apr. - &quot;Interrompere quanto prima il digiuno&quot;. E&#039; la richiesta che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rivolge, con una lettera, a Wanda Montanelli, leader delle donne dell&#039;Italia dei Valori, arrivata al 37esimo giorno dello sciopero della fame per protestare contro &quot;la scarsita&#039;&quot; di opportunita&#039; date da Antonio Di Pietro alle donne del partito e per la mancanza di considerazione verso &quot;l&#039;impegno femminile&quot; nella politica e nella societa&#039; italiane. Napolitano ricorda nella lettera i suoi pronunciamenti sul tema delle pari opportunita&#039; con i quali si sottolinea come, tra l&#039;altro, &quot;il punto non sia tanto quello di norme di legge quanto di modifiche nella vita democratica dei partiti che - precisa il Capo dello Stato - esprimono poi le candidature&quot;. Napolitano poi riconosce che &quot;gli esempi positivi&quot; di donne che hanno raggiunto responsabilita&#039;, anche di governo, sono &quot;ancora molto limitati&quot;. La Montanelli, che ha ripetutamente rifiutato il ricovero in ospedale consigliatole dai medici che seguono l&#039;evoluzione delle sue condizioni di salute, spiega: &quot;valutero&#039; ora con la massima attenzione e con il rispetto che si deve alla prima carica dello Stato, il parere del Presidente Napolitano&quot;. Inoltre, &quot;considero estremamente deficitarie le condizioni democratiche italiane e sostanzialmente immutata la situazione generale del Paese quanto a pari opportunita&#039;&quot;. Il Presidente della Repubblica era stato messo al corrente dell&#039;iniziativa della Montanelli con una lettera-appello firmata da Daniela Brancati, Anna Rossi, Griselda Lagostena Bassi, Aura Nobolo e Francesca con cui si chiedeva un suo pronunciamento. Intanto, nonostante il caso Montanelli continui ad essere ignorato da parte del sistema mediatico italiano, non cessa di interessare i media stranieri: ieri in una affollata conferenza stampa presso la sede della Stampa Estera a Roma, il caso, del quale si sono gia&#039; occupate Cnn, Telecinco, Efe e l&#039;emittente radiofonica di stato del Canada Cbs, e&#039; ora approdato in America Latina. Se ne sono occupati, infatti, la &#039;Globo&#039; brasiliana, il sito di Yahoo Brasil e alcune testate di Argentina, Messico, Bolivia ed Ecuador. La Montanelli oltre al digiuno giunto al 37esimo giorno ha anche intrapreso una causa civile contro Di Pietro citandolo per il suo caso di discriminazione (art. 2, 3, 51 della Costituzione e delle leggi europee e delle altre) con relativa richiesta del risarcimento del danno esistenziale, pari ad un milione di euro e per i rimborsi elettorali previsti dalla legge 157 &quot;Promozione delle Donne alla politica&quot; e non corrisposti alle donne dell&#039;Idv pari a 600 mila euro. &quot;Le chiediamo di voler prendere in considerazione le nostre preoccupazioni esprimendo pubblicamente un Suo parere affinche&#039; cessi questo assordante silenzio e siano restituiti i diritti di cittadinanza politica e la dignita&#039; a tutte le donne d&#039;Italia&quot;, concludeva la lettera-appello e Napolitano ha risposto. (AGI) 181220 APR 08&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;IDV: NAPOLITANO A MONTANELLI, INTERROMPERE DIGIUNO LEADER DONNE IDV, SITUAZIONE IMMUTATA MA VALUTERO&#039; RICHIESTA Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - &#039;&#039;Interrompere quanto prima il digiuno&#039;&#039;. E&#039; la richiesta che il presidente de la Repubblica Giorgio Napolitano ha rivolto con una lettera alla leader delle donne dell&#039;Italia dei Valori, da 37 giorni in sciopero della fame per protestare contro la scarsita&#039; di opportunita&#039; offerte da Antonio Di Pietro alle donne del partito e, in generale, per la mancanza di considerazione verso l&#039;impegno femminile nella politica e nella societa&#039; italiane. La Montanelli, che ha gia&#039; ripetutamente rifiutato il ricovero ospedaliero consigliatole dai medici che ne seguono l&#039;evolversi delle condizioni di salute, ha fatto sapere che valutera&#039; &#039;&#039;con la massima attenzione e con il rispetto che si deve alla prima carica dello Stato il parere del Presidente Napolitano, pur continuando a considerare estremamente deficitarie le condizioni democratiche italiane e sostanzialmente immutata la situazione generale del Paese quanto a pari opportunita&#039;&#039;&#039;. Il Capo dello Stato, che era stato informato del caso Montanelli da alcune sue sostenitrici, tra le quali le docenti e componenti la Consulta Donne Idv Anna Rossi e Francesca Costa, la giornalista e scrittrice Daniela Brancati, la presidente Onerpo Aura Nobolo e l&#039;imprenditrice Griselda Lagostena Bassi, ha inoltre ricordato alla Montanelli i suoi passati pronunciamenti sul tema delle pari opportunita&#039; con i quali si sottolinea, tra l&#039;altro, come &#039;&#039;il punto non sia tanto quello di norme di legge quanto di modifiche nella vita democratica dei partiti che poi esprimono le candidature&#039;&#039;, riconoscendo anche che gli esempi positivi di donne che hanno raggiunto responsabilita&#039;, anche di governo, sono &#039;&#039;ancora molto limitati&#039;&#039;. (Pol/Adnkronos) 18-APR-08 11:52  &lt;br /&gt;</description>
      <pubDate>Fri, 18 Apr 2008 11:10:00 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.onerpo.it/onerpo/modules/news/article.php?storyid=225</guid>
    </item>
      </channel>
</rss>
